Claudia Elisabeth Von Reichestein, potrebbe, se non fosse morta da circa due secoli, prestarci il suo specchio magico al quale giornalmente, posandosi innanzi ad esso, chiedeva chi fosse la più bella del reame.
Se fosse possibile, lo potremmo utilizzare per usi diversi e assolutamente scollegati dalla bellezza personale delle divine donne albensi.
Per prima cosa lo fissiamo in una parete di una adeguata stanza ...del palazzo di città ad uso e senza alcun consumo, dei nostri più o meno amati amministratori.
A questi ultimi sarebbe richiesto un piccolo sacrificio giornaliero, cioè quello di specchiarsi e chiedere al magico riflessore, nessun commento sulla propria fisionomia (Tonia li surclasserebbe in toto), ma semplicemente, alla luce dei loro impegni e genialità amministrativa, chi fosse, a soddisfazione delle personali bramosità, il migliore della squadra al potere e, abusando inoltre della bontà del magico specchio, chiedere ad esso notizie sul loro futuro politico.
Vogliamo, in attesa che la favola si tramuti in realtà e lo specchio arrivi a destinazione, tramutarci in esso e con umiltà anticipare le sue risposte.
Bella non è, sicuramente si sentiranno rispondere con il classico interrogativo: " Ma che ci azzeccate con la politica? " oppure, con l'orgasmo del riflesso alle stelle, potrebbero sentirsi ripetere che per loro il futuro è già finito.
La loro esperienza politica-amministrativa è quindi finita contemporaneamente con l'inizio della stessa, e i giorni, che ci separano dalla fine naturale della legislatura, saranno dedicati al tirare a campare senza alcuna gloria, ma con tanta infamia.
Non ci resta, cari amici, che attendere l'evento liberatorio e contestualmente preparare le nuove forze, che saranno certamente unite e scevre dai soliti accattoni, che, come le innocenti quaglie, saltano da un fosso all'altro ! (nm&zac)
Se fosse possibile, lo potremmo utilizzare per usi diversi e assolutamente scollegati dalla bellezza personale delle divine donne albensi.
Per prima cosa lo fissiamo in una parete di una adeguata stanza ...del palazzo di città ad uso e senza alcun consumo, dei nostri più o meno amati amministratori.
A questi ultimi sarebbe richiesto un piccolo sacrificio giornaliero, cioè quello di specchiarsi e chiedere al magico riflessore, nessun commento sulla propria fisionomia (Tonia li surclasserebbe in toto), ma semplicemente, alla luce dei loro impegni e genialità amministrativa, chi fosse, a soddisfazione delle personali bramosità, il migliore della squadra al potere e, abusando inoltre della bontà del magico specchio, chiedere ad esso notizie sul loro futuro politico.
Vogliamo, in attesa che la favola si tramuti in realtà e lo specchio arrivi a destinazione, tramutarci in esso e con umiltà anticipare le sue risposte.
Bella non è, sicuramente si sentiranno rispondere con il classico interrogativo: " Ma che ci azzeccate con la politica? " oppure, con l'orgasmo del riflesso alle stelle, potrebbero sentirsi ripetere che per loro il futuro è già finito.
La loro esperienza politica-amministrativa è quindi finita contemporaneamente con l'inizio della stessa, e i giorni, che ci separano dalla fine naturale della legislatura, saranno dedicati al tirare a campare senza alcuna gloria, ma con tanta infamia.
Non ci resta, cari amici, che attendere l'evento liberatorio e contestualmente preparare le nuove forze, che saranno certamente unite e scevre dai soliti accattoni, che, come le innocenti quaglie, saltano da un fosso all'altro ! (nm&zac)
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