domenica 31 maggio 2015

SATIRA E VERITA'

Succede spesso, specialmente a qualche politico in carica, di confondere la satira con uno stato di sofferenza mentale. Chi fa satira viene spesso definito un insignificante stupidotto e quanto esso scrive o dice è pura fantasia immaginaria. Qualche amico ci riferisce, che da parte di un politicante nostrano, così veniamo definiti. Orbene, sappia questo cesto di cultura vivente e purtroppo circolante, che la SATIRA ha sempre avuto una fortissima impronta politica, occupandosi degli eventi di stretta attualità per la città (La Polis) e avendo una notevole influenza sull'opinione pubblica. Per questo motivo è stata ed è, soggetta a violenti attacchi da parte dei potenti. Non mancano di certo le velate e soffiate intimidazioni di prossime azioni penali a difesa delle personali attività e attitudini, che mai sono oggetto dei nostri interessi, che sono al contrario palesemente politici e amministrativi. Non potremmo astenerci dall'esprimere i nostri pensieri critici o negativi, nemmeno nei confronti di un premio NOBEL alla medicina, qualora lo stesso scendesse in politica, dimostrando le sue incapacità amministrative e politiche.
Non ci lasciamo sfuggire l'occasione per trasmettervi il pensiero di GIORGIO FORATTINI : " La SATIRA è una grande dimostrazione, la più alta espressione, di LIBERTA' e di DEMOCRAZIA.
(nm&zac)

Nessun commento:

Posta un commento