Certo non vogliamo che quella di domani, 31 Maggio, sia una manifestazione preparata e messa in campo solo per:
"una vuota politica che è solo spettacolo, nella ricerca di uno spazio per apparire abbronzati e con i capelli in ordine, alla ricerca di un microfono nel quale ripetere sempre gli stessi slogan, che spaziano tra la scoperta del fuoco e l’utilizzo dell’acqua calda, nella vana speranza di raccattare almeno le briciole di una misera presenza... sul territorio e i minuzzoli di una sciatta capacità operativa sui banchi del consiglio comunale".
Rivolgiamo all’intera Amministrazione e in particolar modo al Sindaco Tonia Piccioni l’accorato suggerimento di mettere da parte le manifeste storie personalizzate, poco gradite sui piani alti dell’Aereonautica, e di saper cogliere l’occasione per una presenza meno vanitosa e più naturale relegando a debita distanza l’ossessione pavonesca e poco gradita, e conservando nell’album dei ricordi le foto più o meno photoshoppate che ognuno può trovare su internet.
Polverizzare 40.000 euro col fumo, le frivolezze, le sciocchezze, le leggerezze è cosa poco seria. Lo è perché fa bla bla e ancora bla bla. Fa solo retorica e non storia. Il vuoto tutt’intorno, il nulla su tutto.
Troppe volte abbiamo vista la nostra Alba come una vena giugulare succhiata fino al collasso da vampiri in bikini, a un luogo di servizi portati al tracollo che si abbandona la mattina d’inverno e in cui si ritorna la sera d’estate.
Chiediamo pertanto a chi celebra il potere, a chi osanna la propria immagine, a chi gonfia il loro portafoglio e a chi alza la ruota del pavone, di ripristinare una situazione di decenza e decoro che tutti noi sicuramente meritiamo.
Non siamo una città del terzo mondo, e neppure vogliamo essere cittadini di serie B. Risveglio albense.
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