mercoledì 27 maggio 2015

SASSOLINO NELLA SCARPA

Se Donna Assunta, la moglie di Giorgio Almirante, si toglie ancora oggi il gusto di far la conta dei buoni e dei cattivi, anch’io ho il piacere di togliermi qualche sassolino dalle scarpe
Se oggi si parla di orfani o nostalgici, beh ! dobbiamo purtroppo ammettere che siamo rimasti in pochi, orgogliosamente in pochi.
Se il Movimento sociale si è sciolto vent'anni fa, lo dobbiamo anche a qualche nostrano individuo, che con indecenza si barcamena oggi di qua e domani di là, all’insegna del migliore offerente. Sfrontati, venduti e miserevoli ! Ripetono con la faccia di bronzo che la destra italiana si è evoluta...Ma di quale destra parlano ? Basta guardarsi intorno, ed è facile riconoscere i compagni di strada di Almirante che si sono rivelati poca cosa o si sono eclissati, e non c'è nessuno che ne abbia minimamente raccolto l'eredità politica.
E sul fatto poi che:
La svolta di Fiuggi, è stato lo sbaglio peggiore, la morte di tutto. Il congresso del gennaio 1995, non fu un congresso vero, la nostra gente quel giorno non c'era e la decisione di sciogliere l'Msi e di trasformarlo in un partito di governo fu calata dall'alto. Vidi scene indegne, esponenti del partito che votavano con due mani, tanto che io e Antonino La Russa ce ne andammo via furibondi
ho ragionevoli prove nel confutare il fatto che “la nostra gente quel giorno non c'era”, e affermare invece che “la nostra gentec’era, come non c’era quel giorno ? Ce n’era tanta da uscire dall’aula e andarsene, senza battere ciglio e rimanere a contrastare una scelta scellerata e una votazione oltremodo fasulla.
E’ giusto prendersela con Fini, o anche con Tatarella, che di fatto vendettero il partito a Forza Italia. Fatto sta che, se a votare “di chiudere casa propria per andare a fare gli ospiti sgraditi in casa d'altri” non fu “la nostra gente” che se la filarono senza battere ciglio, l'errore più grosso fu messo sul conto dei veri italiani e poi pagato a carissimo prezzo dalla base del movimento, dagli iscritti, dai simpatizzanti, da quelli che amavano veramente Almirante .
I Fratelli d'Italia (fratelli di chi ?) e la Destra di Storace nati poi in un secondo tempo dei tempi supplementari, diciamolo pure dopo un weekend nell’ovile di Arcore, non solo sembrano, ma sono veramente una grande delusione, e di quel glorioso Msi non è rimasto né la commemorazione e neanche il ricordo.
Infine rimango d’accordo sul fatto che nel Msi “nessuno rubava come facevano gli altri”, ma per onestà dobbiamo pure ammettere che si sono ben rifatti i cari (a sta’ minchia) camerati (di ladroni) che hanno spolpato la Regione Lazio e il Comune di Roma appena vi hanno piazzato il culo per farci gli affaracci loro e degli amici con la destra alzata…ad arraffare.
E’ facile dire che “ la politica…è finita. Non c'è più passione, non c'è più amore e neppure idee.
Ma quel che è peggio è che mancano ormai completamente gli uomini, siamo nelle mani di ragazzotti senza storia né cultura politica”.
Ma intanto questi uomini di cultura ladronesca ci hanno riempito i giornali e i loro figli ci racconteranno la storia vera sul conto in banca versato a Palazzo Montecitorio e sulla fine del patrimonio immobiliare di cento milioni di euro ?
Io ne dubito e tu ?
Con rispetto, Donna Assunta. zac

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