domenica 31 maggio 2015

BANDA BASSOTTI

Come dar torto a chi biasima la modesta caratura umana e culturale di molti amministratori locali, che in alcuni casi, come quello messo in atto con illegale e spudorato ostracismo nei confronti della Pro Loco albense, diventa perfino “oltraggiosa”.
All’ingiusta procedura di rimozione e inattendibile cancellazione dalle liste provinciali si è arrivati per fasulla incoscienza e sfacciato servilismo di mozzi della stalla politica di Arcore e sfrontato livore vend...icativo dell’ormai trombato pavone locale.
Per questa “scemenza censoria” Risveglio albense auspica che qualcuno chieda, non dico scusa, per aver tracciato e inseguito una continuità di posizioni inconciliabili, ma che consapevolmente venga superato questa fase, rispolverando il rapporto con il cosiddetto “passo in avanti” tra le parti, dalle quali nessuno può defilarsi per il bene di Alba e il rispetto della cittadinanza.
Spiace che i nuovi eletti passino le giornate defilate alla denigrazione e alla banalizzazione, che porta a screditare una tradizione tanto gloriosa come la nostra Pro Loco.
Da dove sbucano questi mostri politici che non sanno neppure che cultura, tradizione, memoria storica, civiltà, appartenenza sono parole alte e nobili ?
Dove nasce questo insulto che porta a pensare che chi opera per questo Paese è sempre “un ladro” ?
Se c’è una Banda Bassotti che denigra nel presente per sopravvivere nel futuro è quella che ha la faccia come il culo.
E ci fa pure rima. zac

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