sabato 30 maggio 2015

Un atto di coraggio

Al Signor Sindaco Giovannelli Franchino Comune di Alba Adriatica (Te)
Oggetto: un atto di coraggio
Caro Sindaco, la gravità della situazione, resa ormai di pubblico dominio a livello nazionale, ci obbliga come Associazione sociale, nel rispetto di ogni forma socio-politica, di dirLe che le cose non vanno, e siamo anche tentati, in parte, di assolverLa, perché siamo convinti che la Sua solitudine nel condurre la macchina amministrativa porta a non rendersi conto di tutte le difficoltà che Alba Adriatica deve affrontare specialmente in questo periodo.
Non è possibile che una città di mare, conosciuta come Spiaggia d’Argento, insignita dal riconoscimento di Bandiera Blu d’Europa, debba programmare una stagione turistica senza prevenire certe situazioni;
Non è possibile che un Assessore al turismo debba andare in ferie abbandonando la città e quindi il turismo nel suo insieme,e in particolare le centinaia di turisti in balìa dell’incertezza, della preoccupazione e della paura per i figli;
Non è possibile, Signor Sindaco, che Lei debba coprire sempre e comunque irresponsabilità, inefficienze, incertezze, indecisione e menefreghismo a dir poco imbarazzante.
A noi dell’Associazione sociale “Azione Futura” ci pare giusto e a Lei, Signor Sindaco, a nome di tutta la cittadinanza ci pare doveroso, chiedere scusa a tutti, turisti e non, per non aver saputo prevenire ed arginare questo disastro ambientale, che ha creato veramente grosse difficoltà e disagi, soprattutto sanitari, se pensiamo che tanti bambini hanno sofferto e soffrono per questa disgustosa situazione.
UN ATTO DI CORAGGIO E DI BUON GUSTO quindi;
Ma anche UN ATTO DI CORAGGIO E DI BUON SENSO, con provvedimenti drastici, nei confronti di chi Lo ha lasciato solo, altrimenti la colpa è solo Sua e soltanto Sua.
Segreteria ” Azione futura”


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