Al Signor Sindaco
del Comune di Alba Adriatica
e p.c. a tutti i Consiglieri comunali
Oggetto: richiesta di decoro
Non ci meraviglia quanto accaduto nel giorno di Ferragosto alla foce del torrente Vibrata:uno spettacolo vergognoso di moria di pesci e di scorie di fogna da richiamare sul posto molti turisti e bagnanti.
D’altronde non è la prima volta che succede. E immagino succederà ancora in futuro.
L’Amministrazione è troppo impegnata con gli sceicchi del Burlei,troppo indaffarata a organizzare carnevali,feste e sagre,troppo affaccendata ai problemi personali ,ai tornaconto elettorali e alle avances delle bramose consorterie.
La piazza può attendere,le priorità sono altre. I cittadini non devono alzare i toni,gli amministratori non devono ricercare responsabilità. Non spetta a loro.
Ma trovare una soluzione per il futuro e salvaguardare la salute dei cittadini è compito di questa maggioranza e di questo Sindaco,che nell’occasione non ha pensato neppure di mettere un divieto di balneazione sulle vicine spiagge,in attesa di un riscontro delle analisi sui campioni di acque prelevati.
Ci meraviglia semmai sentir parlare ancora di sviluppo,di ambiente,di progresso,di turismo,di accoglienza,di Bandiere Blu d’Europa,di Spiaggia d’Argento e via continuando. Va avanti così da 54 anni dalla fondazione. E non vi siete ancora stancati. Eppure,a forza di parlare,la litania si è fatta stucchevole. Noiosa. Ripetitiva.
Di giostre e burattinai, di feste e giullari, di mascherate e cortigiani, di filmati e comparsate, di rivisitazioni e celebrazioni, di report sui quotidiani e filmati sui TG, abbondiamo e ne abbiamo piene le scatole.
Bisogna ammettere che sono cose poco serie. Lo sono perché fanno retorica e non storia. Lo sono perché adulterano sistematicamente la verità dei fatti. Bla bla e ancora bla bla. Fumo,frivolezze,sciocchezze,leggerezze su qualsiasi contraddizione, apparenze su qualsiasi fatto, il vuoto su qualsiasi principio, il nulla su tutto.
Non un obiettivo,un proposito,un’idea sui servizi:
Sconvenienza e disordine nel vedere oggi la nostra città devastata dal traffico, dalla mancanza di parcheggi,di una viabilità alternata,che corrisponda di più alle reali esigenze umane e produttive dei cittadini;
Indecenza e disgusto nel vedere la nostra Alba ridotta a essere una vena giugulare succhiata fino al collasso da vampiri in bikini,a un luogo di servizi portati al tracollo che si abbandona la mattina d’inverno e in cui si ritorna la sera d’estate;
Indecoroso e sconcio nel vedere la nostra città somigliare sempre di più a una troia violentata nelle notti d’estate e lasciata sul marciapiede nei giorni invernali, sfinita, stremata, spompata, a pezzi.
Calma piatta,stagnazione,carenza di iniziative sul sociale:
Immorale nel vedere la nostra città non rispondere più alle reali esigenze sociali e restare sempre più ostile alle fasce deboli, alle fasce deboli dei bambini,degli anziani,delle donne, per mancanza di verde,di strutture attrezzate,di impianti qualificanti della salute e rispettosi del vivere comune;
Scandaloso nel vedere le costruzioni in verticale, i fabbricati a forma di scatoloni,vere e proprie caserme essere collocate dove capita sul territorio come tessere di un domino.
Se dalla città nostra viene voglia di scappare,di fuggire, anziché trovarvi spazi per il nostro benessere e la nostra serenità...
Se accade tutto questo la responsabilità è nella mania degli urbanisti e nella presunzione dei costruttori certo,ma soprattutto dei politici loro amici, che hanno pensato una città che disdegna l’individuo, che celebra il potere, che osanna il cemento, che gonfia il loro portafoglio e ingabbia le nostre anime.
Chiediamo pertanto che chi di dovere intervenga per ripristinare una situazione di decoro che tutti noi sicuramente meritiamo. Non siamo,e non vogliamo essere,cittadini di serie B.
Per Alba.
Doverosamente

Nessun commento:
Posta un commento