Ricordo bene che in una delle prime riunioni nel circolo albense del PdL in Viale Vittoria il pavone albense con la ruota aperta e ben pennata ebbe l’ardire e la presunzione di affermare davanti ad una folta assemblea che il suo intento era quello di presentarsi alle elezioni europee.
Chissà come gli era venuto in mente ? Tanto lui di soldi ne aveva da buttare al vento. E fu da quel giorno che il pavone piumato iniziò a ...perdere la testa e qualche penna.
E infatti ben presto ripiegò sulla nomina a Onorevole. Purtroppo nel viaggio verso Roma non trovò posto sul pullman stracolmo di gatti, cani, orchi, oche e anim…e non proprio (ad)domesticate. Se non voraci e vampiresche.
Il contraccolpo subìto portò il povero pavone ad una perdita crescente di credibilità e alla caduta del piumaggio in varie parti e in vari modi. Come dimenticare la mano tesa al saluto, contraccambiato con irridente disprezzo in quell’assise di Teramo e i ricoveri urgenti nelle vicine strutture ospedaliere.
Deriso, umiliato ed ancor di più spennacchiato in tutti i modi e in tutte le salse, si rivolse a destra e a manca per ottenere un po’ ricompensa al suo tormento, finendo pure ad inginocchiarsi, e non rialzarsi più nemmeno davanti a “Rialzati Abruzzo” pregando invano una sua candidatura.
Svanita la cadrega regionale, pensò di riposarsi sulla poltroncina provinciale, ma un destino beffardo e crudele gliela tolse da sotto il culo, per cui si ritrovò solo in mezzo alla strada senza ciuffi in testa e con poche penne in coda.
Smarrito e abbacchiato, si ritirò sulla riva dell’Adriatico. Riprese forma, colore e convinzione a suon di porchette, regali e promesse. Tornò sul piedistallo sicuro, vispo e convincente di essere ancora un bel pavone da sballo.
E oggi, dato che ci si trova, perché non fare un pensierino a un bell’assessorato del Sindaco vicino ? Che c’è di male ?
Il passo è breve. Da nu pavone spennacchiato e poche piume ci ritroviamo tra le gambe nu p’tone spernacchiato in Comune. zac
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