sabato 30 maggio 2015

CON LA CORDA SPEZZATA IN MANO

Caro Stefano, fai bene ad essere sospettoso, a verificare la qualità della farina e ad accertare la proprietà del sacco, anche perchè di fiducia in questa nostra comunità ne rimane ben poca. Anzi, negli ultimi tempi, a ben vedere, e non solo nel campo politico, si è sceso a un livello tale da intaccare il valore dell'amicizia e a recidere il legame del rispetto civile.
Avanza nelle anime il peccato dell'ingordigia, nei cuori monta la cancrena os...cura dell'egoismo e nella testa s'insinua il tarlo dell'arrivismo ad ogni costo e sopra ogni precetto spirituale e condotta morale. La sofferenza è il prodotto di quanti nell'etica sociale aveva riposto comportamenti e vissuti migliori e su questo pilastro sognava costruire la casa comune e il vivere civile. Talora, tra noi e spesso con l'amico Meco, nel valutare certe linee di percorso, arriviamo ad ammettere e a denunciare persino una nostra incapacità nel non far valere passati di esperienza, validi a riconoscere giochi d’inganno e ad evitare insidie e tiri mancini.
La verità sta nel mantenere un equilibrio sostanziale tra presunzione e superficialità, una corda non tanto facile da tirare da una parte riempita di troppa boria e vanità e dall’altra colma di inutile frivolezza ed esteriorità.
Accade anche che, stufi di tutto e di tutti, si rimane con la corda spezzata in mano e il pensiero corre a come usarla (spesso) su qualche collo o a come metterla dietro le spalle menefreghiste (quasi mai). Dipendiamo poco dalla concentrazione di pazienza nelle scatole e molte volte dallo scorrere del testosterone nelle 00. Ma siccome ai fondelli ci teniamo tutti (o quasi tutti), manteniamo i nostri difettucci, così almeno salviamo il prezioso deretano dai colpi mancini di questa tribù incivile.
Caro amico, giustamente sospettoso, siamo prossimi al momento di verificare il vero contenuto associativo di Risveglio albense, di guardare nel sacco per riconoscere le idee da condividere con noi e, se ritieni opportuno, di iniziare un percorso comune di partecipazione e di fiducia.
Beninteso anche con la corda spezzata in mano da usare come vuoi, ma senza colpi bassi ! D’accordo ? zac

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