domenica 31 maggio 2015

@CORTE DEI CONTI della REGIONE ABRUZZO

State calmi. Questo è solo l'inizio. Per ora accontentatevi di questo:
Ecc.ma PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI
della REGIONE ABRUZZO
ESPOSTO-DENUNCIA
presentato dal sottoscritto cittadino albense Zaccaretti Piero, nato a Campli (Te) il 17/04/1949 e residente ad Alba Adriatica (Te) in Via Michetti n° 6
A SEGUITO
Intervento agli atti del Consigliere di minoranza Marco Pilò e successivi articoli sulla stampa locale relativo all’uso e consumo dei cellulari in dotazione al personale e ai componenti del Consiglio comunale;
Mancata risposta alla promessa più volte dichiarata dal Signor Sindaco di rendere manifesto sul sito web del Comune di Alba Adriatica, nella sezione trasparenza, gli atti relativi alle spese per le utenze;
Richiesta documentazione spese telefoniche e rispettivi tabulati, protocollata in data 16/01/2013 (all. n°1) e da successiva precisazione al periodo di riferimento gennaio-dicembre 2011 e gennaio-settembre 2012, protocollata il 18/01/2013 (all. n°2);
Mancato accoglimento della richiesta di accesso ai documenti amministrativi (all. 3) per non essere un soggetto privato “che abbia un interesse diretto, concreto ed attuale...collegata al documento al quale è chiesto l’accesso”.
VISTO CHE
Anonimi soggetti hanno ritenuto di farmi trovare nella cassetta di posta la richiesta documentazione sui costi dei cellulari e i relativi piani tariffari Vodafone (all. n° 4), riferiti ai periodi:
24/01/2011 - 23/03/2011, 24/03/2011 - 23/05 2011, 24/05/2011 - 23/07/2011, 24/07/2011 - 23/09/2011, 24/09/2011 - 23/11/2011, 24/11/2011 - 23/01/2012, 24/01/2012 - 23/03/2012, 24/03/2012 - 23/05/2012, 24/05/2012 – 23/07/2012;
Una visione seppur sommaria e schematica (all. n° 5) lascia intravvedere una non corretta applicazione della necessità di dotare tale strumentazione all’apparato amministrativo, strumenti necessari solo a figure dirigenziali, come Capisezione e Assessori ma non dovuti certo a consiglieri di maggioranza o semplici dipendenti;
Un esame complessivo dei dati altalenanti e irregolari ad esempio degli utenti con n° 3299507305 o 3299507304, e quelli esagerati del n° 3484760830 lascia poco spazio a giustificazioni credibili sulla corretta applicazione degli strumenti predisposti e sui metodi di utilizzo, nonché, a copertura di possibili e fattibili criticità e a riscontro di legalità e integrità nella funzione pubblica, sulla trasparenza degli scatti consumati e sull’uso motivato.
CONSIDERATO CHE
Quando si chiedono tasse e sacrifici si ha il dovere sociale non solto di ridurre il peso dell’apparato pubblico, ma corre l’opportunità di dare l’esempio e l’obbligo etico di tagliare soprattutto i privilegi personali e istituzionali, con l’uso del telefono fisso del proprio ufficio in Comune per esempio;
Farsi scudo dietro una sorta di protezione degli atti decisi da una delibera comunale del 2010 si scontra con la definizione di Casa Comune e giustifica la Carta dei diritti della Casta, rafforza un legame contorto tra Istituzione e popolo e lede brutalmente i diritti-doveri di cittadinanza;
Il Signor Sindaco ha ritenuto opportuno ad un certo punto e senza una motivazione palese il ritiro parziale dei cellulari a conferma di irregolarità e illegalità già nate tra illazioni e sospetti della pubblica opinione;
Il circolo vizioso creato da un gruppo dirigente tanto sicuro delle proprie posizioni, quanto desideroso di costruirsi spazi di potere all'ombra di una concordia interna, frutto di uno “stiamoci zitti per ora”, non merita una lunga stagione del silenzio;
Il fuoco ancora acceso nelle vene per la diversità di trattamento riservatomi come cittadino mi porta a dare la carota al merito che si muove per il sociale e il bastone all’asino che spinge solo per il piacere personale.
SI CHIEDE
Una verifica dettagliata del traffico telefonico Servizi Voce e Messaggistica Rete Mobile Vodafone di tutte le 25 utenze in dotazione al personale e ai Consiglieri del Comune di Alba Adriatica;
Il controllo dell’esistenza di una serie di incongruenze e di criticità delle spese;
L’accertamento di mala gestione, utilizzo scorretto e consumo illegale al di fuori della funzione pubblica;
La rilevanza di danno erariale nei comportamenti dei singoli soggetti gestori;
Il riscontro di mancato controllo da parte dell’ufficio bilanci e tributi preposto non solo a semplice contabilità ma anche alla verifica delle anomalie in entrate/uscite e relativi interventi di recupero.
Al fine di giustizia, e per l’esercizio delle funzioni per legge affidate a codesta procura Regionale della Corte dei Conti, il sottoscritto cittadino
DENUNCIA
I fatti come sopra rubricati, affinché possano essere accertati:
- l’eventuale danno erariale cagionato ai danni del Comune di Alba Adriatica, di importo non contabilizzato;
- le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti, come sopra indicati, che lo hanno cagionato, e/o hanno concorso a cagionarlo.
CHIEDE
altresì di essere informato dell’eventuale archiviazione della presente denuncia.
Si allegano n°_5___allegati
Con osservanza
Alba Adriatica, Li_24/04/2013_
_______________________
Zaccaretti Piero

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