mercoledì 20 maggio 2015

Nutrire il Pianeta con il PANE, la Vita con la SPERANZA

Generalmente con il termine di Expo si intende un’esposizione di prodotti commerciali, ovvero una fiera organizzata attorno ad un tema specifico.
Non è però un caso che in un universo siffatto gli appetiti dominino incontrastati. Sono anzi essi il motore delle storie e degli eventi. In questo universo, nel quale il diavolo e l’acqua santa si confondono, la ricchezza e il potere dominano, l’uomo si afferma come materia ch...e non piega il capo, che resiste all’offerta della fede, che si sforza di imprimere un’oscura direzione al mondo.
Qualcuno mi spieghi come diavolo fa la presenza di alcuni stand in un'esposizione a sfamare il nostro pianeta ? E nello stesso tempo a renderlo più o meno equo nei confronti di popoli talmente poveri e nelle condizioni di non poter sfamare neppure i propri figli ?
E’ inevitabile che l’apertura dell’Expo di Milano, organizzato attorno ad un tema importante come “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, possa anche andare incontro a dei rischi che vanno “riempiti” con i diritti sociali che sono ancora negati, a delle incomprensioni che vanno chiarite con la capacità di comunicazione e di confronto tra i popoli o, semplicemente, a degli apprezzamenti di esclusione dettati da appartenenze trasversali, che vanno corretti con lealtà, in direzione della pari opportunità e di rifiuto della discriminazione.
Speriamo che siano queste le belle eredità che con l’Expo di Milano l’Italia lascia al mondo intero.
Oggi il mondo ci guarda, ma in soli pochi anni oblio e indifferenza daranno sepoltura a questo evento. E, quando il resto della Terra sarà in tutte altre faccende affaccendato, a questo evento epocale della nostra storia sarà consacrato qualche trafiletto dedicato più che altro soltanto alle tangenti, o a pezzi di stand che crollano.
Il timore del ridicolo non ci preoccupa più di tanto.
Ci spaventa solo il fatto che per questa società agli albori del terzo millennio le esposizioni universali sono luoghi di pellegrinaggio al feticcio “business” e che l’elemento nevralgico è la merce e come fine la moltiplicazione dei consumatori.

E ci fa paura che nessuno ha compreso che “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” va di pari passo con la creazione di un altro mondo.
“Nutrire il Pianeta con il Pane, come Energia la Speranza per la Vita”. zac

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