I falsi laureati e i nulla facenti si prendono una bella rivincita su gli incoronati con l'alloro dalle lingue lunghe. Addio alle deleghe a chi pontifica e agli amanti del "Ghe pens mi !". Basta l'impegno, talvolta discutibile, di un caporale semplice per sottrarre l'incarico e il plotone ad un auto-decoratosi comandante di VENTURA e di insufficiente lega.
Tranquilli cari amici, non ci stiamo convertendo e tanto meno maritandoci con l'emergente di turno, le nostre quotidiane verità che vi spariamo in faccia tutti i giorni, meritano di essere supportate dall'onestà intellettuale, ecco quindi che quando serve, siamo i primi a riconoscere gli impegni altrui. Far finta di non vedere e di non sentire le attività che la consigliera DI ADDEZIO svolge con perspicacia giornaliera, potrebbe rivelarsi una offesa all'onestà citata, ciò non toglie che l'operato e le scelte della nominata sono sempre soggette alla critica di chi la vede e la pensa diversamente, va dato atto però, che il suo ruolo lo svolge e si dà da fare.
E' anche ovvio e quasi scontato, che solo chi si muove, può essere oggetto di critica sulla tipologia dei passi che assume. Chi invece parla, pontifica e sfugge alle proprie competenze, per cui è anche pagata, si sottrae oltre che al giudizio universale, anche a quello dei poveri sfaticati e ignoranti di Risveglio Albense.
Bene a fatto, colei che finalmente ha capito che la delega, altro non è che impegno e lavoro.
(nm&zac)
Tranquilli cari amici, non ci stiamo convertendo e tanto meno maritandoci con l'emergente di turno, le nostre quotidiane verità che vi spariamo in faccia tutti i giorni, meritano di essere supportate dall'onestà intellettuale, ecco quindi che quando serve, siamo i primi a riconoscere gli impegni altrui. Far finta di non vedere e di non sentire le attività che la consigliera DI ADDEZIO svolge con perspicacia giornaliera, potrebbe rivelarsi una offesa all'onestà citata, ciò non toglie che l'operato e le scelte della nominata sono sempre soggette alla critica di chi la vede e la pensa diversamente, va dato atto però, che il suo ruolo lo svolge e si dà da fare.
E' anche ovvio e quasi scontato, che solo chi si muove, può essere oggetto di critica sulla tipologia dei passi che assume. Chi invece parla, pontifica e sfugge alle proprie competenze, per cui è anche pagata, si sottrae oltre che al giudizio universale, anche a quello dei poveri sfaticati e ignoranti di Risveglio Albense.
Bene a fatto, colei che finalmente ha capito che la delega, altro non è che impegno e lavoro.
(nm&zac)
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