Quando un Segretario di partito (in questo caso di maggioranza) dichiara sulla stampa (IL CENTRO di ieri) che l'amministrazione deve essere presente sul territorio, con maggiore impegno e con la massima attenzione sulla rete fognaria, fa certamente il suo dovere.
Gli riconosciamo il merito di essersi accorto che qualcosa non funziona per il meglio.
La cosa invece cambia, quando lo stesso, oltre ad essere un segretario di partito è anche un agente della Polizia Locale, che con atti alla mano ha negli ultimi tempi racimolato lunghi periodi di assenza dal lavoro.
Per carità, sulla salute non si scherza, se non ha potuto rappresentare l'Ente che lo paga, sul territorio, non possiamo fargli nessuna colpa, ma da attenti osservatori e nel contesto siamo felici per lui, la malattia certificata non gli ha impedito di fare footing e nemmeno di sostenere lo striscione dei Fratelli d'Italia, nel corso di manifestazioni anti-immigrati.
Può e deve però, per il buon costume necessario e per la divisa che indossa, evitare nello scendere nella politica apertamente di parte, inneggiando a favore di una parte o di una persona e sbeffeggiando l'operato dei passati amministratori.
E' bene sempre evitare tra l'altro di sputare sul piatto dove si è mangiato o magari in faccia a chi ha nel passato " elasticizzato" le norme, per riservargli la possibilità di accedere ad un lavoro qualificante.
Da buoni intenditori basta così.

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