domenica 11 ottobre 2015

I MESSAGGI NOTTURNI (Parte seconda)

All'amico chattatore voglio dedicare ancora qualche minuto, somministrandogli alcune informazioni, che gli sono sfuggite.
L'articolo 4 del decreto Legge n. 23 del 2011, introduce la Tassa di Soggiorno, una tassa a carico di coloro, non residenti, che alloggiano in strutture ricettive nel territorio nazionale. L'imposta è a discrezione dei Comuni e non tutti possono applicarla, poichè la legge indica espressamente che possono adottarla solo i Comuni capoluogo di Provincia, Unioni di Comuni e COMUNI PRESENTI NEGLI ELENCHI REGIONALI DELLE LOCALITA' TURISTICHE (Alba Adriatica è nell'elenco della regione Abruzzo) e le città d'arte.
Il Comune interessato ha il potere, per mezzo di delibera, di indicare le figure esenti e le riduzioni opportune.
L'imposta viene riscossa dai gestori degli esercizi ricettivi.
Gli introiti vengono utilizzati solo per il mantenimento dei servizi sociali, per la cura dell'ambiente, del verde, del demanio pubblico e delle strutture viarie.
Se 9.000 comuni d'italia non hanno adottato la tassa in questione, evidentemente non avevano tutti i requisiti di legge per farlo. Sono io adesso a chiedermi, se lo scrittore notturno, avrà il coraggio di rispondermi.
Nonostante tutto, sei sempre un caro amico un tantino testardo.
(nm)

Nessun commento:

Posta un commento