Capita a molti talvolta di non ricordare i fatti, le cose e peggio ancora le battaglie che qualcuno ha condotto per loro, pazienza esclamerebbe qualcuno aggiungendo la delicata e innocente consapevolezza che questo ci riserva la vita.
Forse sarà così ma il dubbio ci rimane impresso nella nostra memoria, cioè in quella che ci consente di tenere in vita Risveglio Albense, entità oramai affermata che fa risuonare la voce contro l'indifferenza, che vive e vegeta nella nostra comunità.
Se fossimo arroganti, potremmo certamente rivendicare il ruolo di unici oppositori all'attuale guida amministrativa del nostro comune e quindi proporci come unica alternativa futura, ma arroganti non siamo e i successi eventuali ci piace raccoglierli sul campo di battaglia dove si confrontano le truppe più disparate.
Non temiamo nessuno, ma ci disgusta combattere con coloro che hanno saltato o stanno per farlo, le trincee del potere, dopo che lo stesso potere li ha premiati, considerati e magari supervalutati. Da uomini di mondo e per un attimo politicamente incolori, non ci esaltano le esternazioni del Presidente della Pro-Loco Spiaggia d'Argento e per l'esattezza il Dr. Di Mizio, che durante una riunione ha esternato fortemente il suo dissenso sull'operato dell'attuale amministrazione guidata da Tonia Piccioni.
Nel rispetto del galateo è oltremodo irriguardoso sputare sul piatto ove si è mangiato e politicamente ingrato nei confronti di chi, con un acceso conflitto favorì la nascita di una seconda Pro-Loco, dove lo stesso fu posto sullo scranno più in alto.
Vorremmo tanto, per meglio disporci sull'arena elettorale, che il Di Mizio preso dalla voglia di mettersi in gara, i suoi discorsi di candidato Sindaco li faccia prima all'interno della sua area politica, facilitando in tal senso l'identificazione certa di un nemico d'abbattere, da parte degli altri eserciti regolari.
Nessun commento:
Posta un commento