domenica 19 giugno 2016

A PROPOSITO DI GIOCO ALLO SFASCIO

vogliamo porre in risalto un commento di Giorgio Morganti sul problema della promozione turistica e delle continue polemiche sulle manifestazioni che, scatenate ad arte dai soliti ambienti, stanno rovinando l'immagine del paese e del settore turismo di Alba Adriatica.
Il commento di Morganti rivolto ad un nucleo circoscritto dell'Associazionismo locale ci sembra oltremodo lucido, semplice e incontrovertibile; pertanto merita di essere posto in attenzione.


Purtroppo duole constatare che, come sempre, le associazioni locali non mirino alla promozione dell'immagine del paese per il rilancio di Alba Adriatica in campo turistico, ma a ben altro. Obiettivo di queste sono solo e solamente la visibilità propria per fini elettoralistici, vanagloria e danaro. Sempre accaniti per questi benedetti eventi, perdendo di vista, però, il fine e il risultato. Sono già due settimane che su settimanali importanti a tiratura nazionale viene pubblicizzato l'evento degli artisti di strada a tutta pagina. Questo significa, per chi non lo sapesse, che centinaia di migliaia di persone, dalle Alpi alla Sicilia, leggono il nome di Alba Adriatica. No, non interessa questo obiettivo, che da solo vale per 8 carnevali, 4 lune calanti e 10 sagre delle sagre messi assieme. Interessa la delibera. Interessano i diritti di affissione e gli spazi. Interessano i cavilli, non il risultato. Vorrei vedere se, di eventi pubblicizzati qui sopra da mesi, c'erano le delibere. Vorrei proprio vedere. Purtroppo si fa di tutto per remare contro, soprattutto quando vengono toccati interessi. Non c'è altra spiegazione, perché due sono le cose. O non si comprende bene il concetto di promozione turistica, o c'è malafede. C'è da dire, poi, che il tutto viene ottenuto con una spesa sensibilmente più bassa rispetto a quella degli anni precedenti. No, non va bene nemmeno questo. Si fotografano cartelli per cercare di mettere alla berlina tutto ciò che di valido possa essere realizzato. Una guerra disfattista che fa solo danni. Purtroppo questo succede quando viene lasciato il monopolio di determinati settori in mano a non professionisti. Questi, non solo non sono capaci di centrare gli obiettivi, ma avversano ferocemente e con tutte le loro forze chi, invece, lo è e, di rimando, l'Amministrazione Comunale che, a mio avviso, ha fatto benissimo a cambiare rotta.

Giorgio Morganti

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