L'ordinanza è un atto di imperio, indiscutibile e senza alcun dubbio può celare il rigetto del confronto. Come volevasi dimostrare e come da noi evidenziato nel passato, il concedere l'allargamento delle concessioni balneari ai concessionari colpiti in primis dall'erosione, rappresentava un problema di grande sensibilità e di giustizia equativa.
Avevamo detto e forse anche ridetto, che le strutture colpite dal fenomeno erosivo erano ben poche e quasi tutte nelle condizioni di NON POTER usufruire di spazi liberi confinanti con i loro presidi, per il semplice motivo che questi non ci sono fisicamente. Ma come il famoso Attila, ci hanno voluto metter mani e il risultato è degno di una vera farsa.
Chi ha il "culo" di avere una spiaggia libera ai confini si allarga, chi invece il deretano non lo possiede ed è stato mutilato dall'erosione, si arrangia ed è costretto alle furbizie dalla coda corta. Chi ruba la sabbia al popolino da una parte, è meritevole di scappellamento, chi invece ruba un mucchietto di sabbia, si attacca al tram e si becca una ordinanza di rimozione di letti, lettini e ombrelloni.
E' proprio vero che per i tanti la legge, si applica e per i pochi, ma amici, la legge si interpreta.
Vuoi fare ancora il messicano ?
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