E' ricominciato il campionato di calcio.
Confesso che è bello, a volte, poter trascorrere un paio d'ore in
compagnia di amici, tra sfottò e una bevuta, davanti ad uno schermo e
godere dello spettacolo; perlomeno, quelle volte in cui lo spettacolo
sia equiparabile ad un bel film o, cosa che riguarda me, ad una bella
opera lirica.
Tuttavia, in specie negli ultimi tempi, l'interesse per questo passatempo
è andato vieppiù scemando. E non tanto per il poco spettacolo che ormai
il calcio propone, quanto per il contorno nel suo contesto.
Si pensi, ad esempio, alla strombazzata introduzione delle telecamere
negli spogliatoi. Qualcuno sa dirmi a chi o a cosa interessano le
immagini di atleti che si preparano per la gara? Nudità protuberanze
tensione concentrazione tute mutande scarpe calzini... Perchè, per
dindirindina, non sono andati a curiosare negli spogliatoi delle
donzellette che si preparavano alla cena con il Gran Capo? Saranno
mica tutti dell'altra sponda?!
Ma ciò che più mi infastidiscono sono gli urlatori, quelli che una volta
chiamavamo telecronisti. Ragazzi, non ce n'è più uno che non urli!
E dire che ne abbiamo avuti di bravi (Carosio Martellini Pizzul), che
sapevano telecronacare senza alcuna necessità dell'urlo, della
ripetitività del nome dell'atleta, senza l'ausilio del solito frasario,
ormai diluito a luogo comune, sempre lo stesso, sulla bocca di tutti
questi nuovi eburnei. Sentite: <<Numero!>> <<Non va>> <<Che goal!
che goal!>> <<Hrrrete! hrrrete! hrrrete!>> <<INCREDIBILE!>> (è
l'estasi più ricorrente); e poi, il capolavoro: <<Proprio lui! Proprio lui!>>.
A questo punto giri lo sguardo verso l'amico che ti sta vicino, come a
voler chiedere delucidazioni: è stato male? era infortunato? gli hanno
rubato le scarpe? è morta la nonna? ha avuto un incidente con la
macchina? voleva essere ceduto? è arrivato da poco? ha avuto un
malore durante la notte? un problemino durante il riscaldamento?...
Niente di niente. Allora pensi: avrà passato la notte con la moglie
del telecronista.
Che spettacolo!
(Sincope Pensante, 31 agosto 2015)
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