La stagione balneare volge al termine, oggi inizia l'ultimo mese dedicato alle vacanze, molti dei tanti turisti che ci hanno onorato della loro presenza, sono già tornati a casa e al loro abituale lavoro, quelli che restano faranno ancora razzia degli ultimi raggi di sole a disposizione.
Speriamo che gli operatori turistici, ripagando una presenza inaspettata e numerosa, facciano l'ultimo sforzo nel tenere aperti i battenti, più a lungo possibile.
Poi si passi pure alla manovella che manovra i congegni del sipario.
Attenzione però, il sipario che stiamo immaginando non dovrà abbassarsi per poi risalire e farci osservare nuovamente la scena interrotta.
E' finita un'epoca, sono finiti gli effetti benefici delle scelte del passato. Occorrono interventi forti e strutture al passo dei tempi. Occorre senza alcun dubbio la partecipazione maggiore degli operatori del settore, anche e soprattutto degli arcani imprenditori che ancora spillano 4 euro al giorno per offrire una gradevole e condizionata spifferata di aria fresca ai loro clienti e si scandalizzano al solo sentire parlare di una irrisoria tassa di soggiorno.
Dobbiamo per rispetto dei tanti cittadini e piccoli operatori commerciali, diluire gli effetti delle presenze in tutto il territorio, senza più ricorrere ai ridicoli mercatini delle pulci o alle manifestazioni con caratura culturale vicino allo zero.
Abbiamo il dovere di sanare gli spazi pubblici, le strade e i servizi carenti, abbiamo ancora di più il dovere di ricostruire un lungomare moderno e più consono ai bisogni di un turismo moderno.
E' questo in stretta sintesi, quasi un impegno politico amministrativo per Alba del domani, preso e riservato a coloro che si impegnano a dimenticare una forma di egoismo professionale e a chi si impegnerà libero e privo di interessi, in una nuova politica per la nostra città.
Noi ci siamo ! (nm)
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