lunedì 31 agosto 2015

SETTEMBRE " IL MESE DELLA VENDEMMIA ".

Come si fa, realisti come siamo, a non pensare al prossimo mese e al mitico Bacco che in qualità di Dio dell'ebbrezza e del vino, in tale periodo, manifesta la sua sensualità e il vitalismo più sfrenato all'insegna dei riti orgiastici, in suo onore ? 
Ebbene lo pensiamo, forse commiserandolo e senza tralasciare la sua innata ambiguità. 
E' da tempo che sono iniziate le scorribande tra i filari del bianco e del rosso elisir vignaiolo, si rivedono un pò tutti sotto i grappoli succosi in attesa, dicono, di una commemorazione quasi orgiastica di una imminente caduta, di uomini e donne nel dimenticatoio politico più profondo. 
Ribadendo ancor di più il nostro realismo feroce ma vero, avvertiamo che non ci saranno sprofondi impervi e nessuno scomparirà dalla faccia di questa terra. 
Resisteranno con forza aggiunta, a coloro che sperano nel tracollo e dimenticano che il loro tempo è andato e da molto. Ribadiranno ai loro padrini colti dall'ebbrezza, che rimarranno seduti e dormienti, nei loro posti alla loro faccia e nel rispetto del loro volere. 
Noi vorremmo e siamo certi che ciò avverrà, che alla raccolta dei grappoli succosi, siano destinati i cittadini astemi, e i cittadini liberi e non interessati alla pigiatura, alla cantina e alle conseguenti bottiglie. Il tempo dei padri padroni è terminato, la nostra città al tempo debito, sarà affidata a coloro che la amano e sono privi di celati interessi.

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