sabato 19 settembre 2015

SIAMO COSTRETTI A VIVERE IN UN " LUNA PARK ".

Oramai siamo al gioco costante e quindi perenne. Il Palazzo di città è saldamente in mano a delle vere e proprie marionette.
Ricorderanno i nostri amici lettori che solo 4 giorni fa in un post dal titolo "Una pianta sempre più secca", parlammo della situazione del personale interno del nostro comune, come al solito e per stemperare gli animi, condimmo il nostro pensiero con una opportuna e simpatica ironia. 
Ma ci rendiamo conto che nemmeno l'ironia serve, innanzi al perdurare di atteggiamenti follemente ludici e quindi privi di intelletto. 
Citammo nel nostro scritto di alcune missive contro legge che erano state inviate ad un dipendente, che nel pieno rispetto delle disposizioni correnti, aveva fatto ricorso all'aspettativa, che altro non è, che una temporanea assenza dal posto di lavoro, per gravi motivazioni descritte e permesse dalla legge 104. 
Ebbene, come volevasi dimostrare, il funzionario che sottoscrisse la determina n.72 il 26 agosto scorso, con la quale intimava all'assente un rientro immediato al lavoro, dimostrando una parziale conoscenza dei dispositivi di legge, con la stessa mano e a distanza di pochi giorni ha sottoscritto un'altra determina (n.76 del 9 settembre), con la quale ha annullato la precedente, rimangiandosi totalmente quanto sostenuto e scritto nella stessa. 
Per educazione, evitiamo di commentare e lasciamo l'onore del BOTTA e RISPOSTA, comprensibile e non come al solito, all'Assessore al Personale, se esiste !

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