Il mitico Totò ci si avrebbe pulito il culo, con la citata carta bianca in possesso di un ufficiale tedesco. Noi invece sulla fascia tricolore con tanto di stemma dello Stato e del Comune, che taluni sindaci indossano anche a sproposito, con profondo rispetto del significato, ci riversiamo sopra solo acqua pura tirando la catenella.
L'uso corretto, consapevole e conveniente della fascia, ovviamente per chi non lo sapesse, è consigliato per dignità e decoro della carica dell'indossatore, senza scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica.
Dimenticano i cultori dell'apparire a tutti i costi, che lo stadio di Via Ascolana, esiste quasi da oltre 30 anni, e preso il posto di una vasta area coltivata a granoturco, fu benedetto dal parroco con la stola bianca e inaugurato dal sindaco allora in carica, con tanto di fascia tricolore. Ripetere quindi oggi, la stessa funzione celebrativa per il sol fatto di avere riposizionato le tazze rotte del "cesso" (dove il mitico Totò si sarebbe recato con la carta bianca del militare nazista) e dare una ripitturata agli spogliatoi, ragionevolmente ci appare di portanza esagerata e ingiustificata per chi pensa che i suoi predecessori nulla hanno fatto.
L'età mi consente ricordare, che una volta era uso portare alla benedizione sacerdotale, l'automobile nuova appena acquistata ma non mi sovviene che si usava ritornare dal prelato, al primo cambio delle gomme. (nm)
L'età mi consente ricordare, che una volta era uso portare alla benedizione sacerdotale, l'automobile nuova appena acquistata ma non mi sovviene che si usava ritornare dal prelato, al primo cambio delle gomme. (nm)
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