Siamo agli sgoccioli (di sudore) di una stagione estiva di
per sé bollente per il caldo, in particolare oltremodo umido degli ultimi
tempi, ma è stato anche una stagione struggente dal lato umano “ se
fatto non avesse al cuor contrasto ... che pe' suoi frutti spinosi riesce
molesta e dolorosa a coloro che ne rimangono punti ”. (da Novelle del
Bandiera)
Cadono le ultime lacrime dagli occhi lucidi asciugati dai
fazzoletti così come cadono dagli alberi le prime foglie alla perenne ricerca di
riposo sulla madre terra dopo averci nutrito col suo frullato di clorofilla.
Restiamo noi cittadini ad aspettare qualche sussulto di vitalità
da parte di questa Amministrazione, tanto sbandierata sul Messaggero dal fido
Bernardo che tiene a ricordarci come “ Un tale periodo di tregua non si ricordava
da alcuni lustri “( con riferimento ai divieti di balneazione).
Per nostra fortuna in questa stagione di pioggia se n’è
vista poco. E l’unica volta accaduto verso la fine di Giugno è scattato il
divieto di balneazione (dal 23 al 26).
Bontà di Dio !!! Non di altri, caro Bernardo.
Riportare sul giornale il commento del Sindaco Tonia
Piccioni: “ I risultati soddisfacenti registrati dall’Arta cominciano a ripagarci
dei tanto sforzi compiuti, per tornare ad avere acque marine sempre balneabili ”,
pensando di farci fessi con una falsa divinità Maya, capace di trattenere o di
favorire la caduta della pioggia, per lo più senza particolari rituali o
sacrifici umani, dimostrano che anche le caxxate non valgono nulla e cadono
come i fichi secchi. zac
Nessun commento:
Posta un commento