sabato 19 settembre 2015

CADONO LE FOGLIE…E I FICHI SECCHI

Siamo agli sgoccioli (di sudore) di una stagione estiva di per sé bollente per il caldo, in particolare oltremodo umido degli ultimi tempi, ma è stato anche una stagione struggente dal lato umano “ se fatto non avesse al cuor contrasto ... che pe' suoi frutti spinosi riesce molesta e dolorosa a coloro che ne rimangono punti ”. (da Novelle del Bandiera)
Cadono le ultime lacrime dagli occhi lucidi asciugati dai fazzoletti così come cadono dagli alberi le prime foglie alla perenne ricerca di riposo sulla madre terra dopo averci nutrito col suo frullato di clorofilla.
Restiamo noi cittadini ad aspettare qualche sussulto di vitalità da parte di questa Amministrazione, tanto sbandierata sul Messaggero dal fido Bernardo che tiene a ricordarci come “ Un tale periodo di tregua non si ricordava da alcuni lustri “( con riferimento ai divieti di balneazione).
Per nostra fortuna in questa stagione di pioggia se n’è vista poco. E l’unica volta accaduto verso la fine di Giugno è scattato il divieto di balneazione (dal 23 al 26).
Bontà di Dio !!! Non di altri, caro Bernardo.

Riportare sul giornale il commento del Sindaco Tonia Piccioni: “ I risultati soddisfacenti registrati dall’Arta cominciano a ripagarci dei tanto sforzi compiuti, per tornare ad avere acque marine sempre balneabili ”, pensando di farci fessi con una falsa divinità Maya, capace di trattenere o di favorire la caduta della pioggia, per lo più senza particolari rituali o sacrifici umani, dimostrano che anche le caxxate non valgono nulla e cadono come i fichi secchi. zac

Nessun commento:

Posta un commento