Ci piace puntualizzare, a scanso di strumentalizzazioni e di contorte interpretazioni, che la nostra idea sulla tassa di soggiorno è ben definita e scarsamente interpretabile. Infatti sappiano bene, chi ancora non si è fatta una idea precisa, che la tassa di soggiorno per noi, altro non è che una tassa di scopo.
Chi spera in contributi a pioggia per le manifestazioni ludiche, per le kermesse estive solite e di cui ne abbiamo le palle piene,certamente percorre binari diversi dal nostro.
Per noi le entrate che scaturiscono da questa tassa, (che ripetiamo fino alla noia non è a carico degli albergatori, bensì ai turisti, che secondo un regolamento preciso, sono tenuti a versarla), sono e devono essere usate, per contrarre mutui e affrontare le spese per nuove e ritoccate opere pubbliche, destinate ad un nuovo e moderno turismo.
Alcuni esempi, (rifacimento del lungomare, costruzione di aeree verdi e sistemazione di strade principali). Opere, queste accennate, utili agli stessi albergatori che per bocca di alcuni si sentono vessati e tartassati.
Stia sereno l'amico albergatore che mi messaggia notte tempo e mi esprime la propria contrarietà e mi rassicura dicendomi che mi vuole bene. Anche io gli voglio bene e quindi mi corre l'obbligo rassicurarlo che il futuro per lui, continuerà ad essere roseo come è stato fino ad ora.
Non sarà quindi una tassa applicata nelle migliori e conosciute località balneari e turistiche, che danneggerà i suoi affari e i suoi profitti. Anzi....... !
Nel confermare fortemente la mia maschiolinità, nulla mi costa dirti ciao e ti voglio bene ! (nm)
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