Quanta bella gente sulle sponde della darsena, impegnata alla costruzione di moderne arche, ci tocca vedere. Certo è che dall'epoca del mitico Noè ad oggi i tempi sono cambiati, l'evoluzione della specie umana è oramai proiettata velocemente verso un futuro nuovo.
Anche i livornesi "maestri d'ascia", i veri e geniali costruttori di imbarcazioni, non servono più. Oggi basta una traballante bagnarola, che assicuri una corta navigazione ma sufficiente a contenere una grande ammucchiata.
Come possiamo dimenticare lo "spirito di imbarco", magari un tantino razzista, a cui Noè abilmente fece ricorso ?. Fu una scelta all'epoca doverosa e all'insegna della salvaguardia delle razze.
Oggi però da come si intuisce dai movimenti e dalle voci, sulle arche bagnarole in allestimento, il posto c'è per tutti. Avremo a bordo, profughi, voltagabbane, collaborazionisti ad intervallo, ex amici e gli amici degli amici, non mancheranno i SINISTRI personaggi a braccetto con malDESTRI pavoncelli da strapazzo.
Sappiano però questi improvvisati naviganti, apparsi dal nulla, che di naufràgi i cittadini sono stanchi, sappiano inoltre che se flotta ci deve essere, questa sarà composta da uomini liberi e coraggiosi, che da tempo immemore rappresentano la vera ed unica opposizione all'attuale compagine amministrativa.
Non ammaineremo le nostre bandiere e controllori come sempre, impediremo con forza e con le nostre idee, le mascherate elettorali.
Tornate ai vostri posti. Per Alba, insieme agli albensi, ci penseremo noi ! (nm)
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