Ho letto con grande
attenzione la "lettera a G. Almirante" e devo confessare la mia più
profonda amarezza per le
responsabilità addossate ad una persona da tutti noi considerato un secondo Padre.
Non è giusto e non le
accetto.
Dopo il tradimento dei Giuda di Democrazia Nazionale del 1976, stroncati
alle elezioni politiche del 1979, dopo il voltafaccia del gennaio del 1994 con
la nascita di AN e lo spegnimento della fiamma del MSI-DN, dopo la fuga nel
2009 nell’ovile del PdL a seguito dello scioglimento anche di AN e il sollievo
provato dalle chiappe nelle comode poltrone parlamentari con il conseguente
rinnegamento del patrimonio ideale e sociale, portato avanti dalla passione di
Almirante e dal sacrificio di tanti militanti del MSI, devo sentirmi dire oggi
che il responsabile di tutto questo è uno solo, cioè Giorgio Almirante.
Come se ritrovarsi un figlio sciagurato sia colpa del padre.
Come se la moglie che tradisce sia
colpa del marito.
Avere sotto mano un figlio stronzo
che si bomba dipende forse da un bravo genitore o da uno cattivo ? Niente ti
dice un certo Lapo o Giovanni di casato Agnelli ? o il figlio di un mio bravo
zio ? Si nasce e ti capita questo come spada di Damocle tra capo e collo !
E poi che colpa può avere un marito
di ritrovarsi una moglie zoccola ? Zoccola è e zoccola rimane sia con quel
marito che con un altro ! Succede...questa è la vita !
Ora ritrovarsi questi serpenti biforcuti, che nemmeno nomino, nel seno di
un partito non è certo colpa di un capo
che non c’è più. Anzi gli dobbiamo stima e riconoscenza per quanto fatto in vita, e una preghiera di perdono rivolta a Dio ora che ci guarda dal cielo.
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