lunedì 15 ottobre 2012

LA NASCITA DI RISVEGLIO ALBENSE Abbozzo di Programma

L'Associazione civica “Risveglio Albense” nasce con un atto formale nel Maggio del 2011 e fissa le regole in uno statuto di 17 articoli con l’intento fortemente voluto di riunire tutte le componenti territoriali che compongono il tessuto sociale albense, creare un punto di aggregazione civile e iniziare un percorso comune di conoscenze, di scambio di idee e di esperienze , promuovere un coordinamento di rappresentanza territoriale capace di sostenere in una futura elezione amministrativa un impegno civico e sociale tra i cittadini che vivono, lavorano e operano in Alba Adriatica.

 

Questa associazione civica e politica nasce dal territorio civile albense con l’intento di operare con la città e per la città, con uno spirito aperto e libertario, animata da una passione civica, radicata nelle tradizioni della nostra terra, e si ispira ad ideali di buongoverno, trasparenza amministrativa, attenzione al sociale, buon senso, cambiamento politico e culturale nel governo della nostra comunità.

 
Le vicende politiche degli ultimi anni, le liste minestrone delle coalizioni, le loro crisi interne di crescita o di declino, il caos politico che non ha saputo, e forse nemmeno voluto, lavorare per la città, i raïs locali che hanno sempre avuto la precedenza e l’arroganza del portafoglio, hanno di fatto impedito la costruzione di un progetto comune per Alba e lo sviluppo di uno spirito costruttivo e propositivo.


“Risveglio Albense” vuole lanciare un messaggio a tutte le persone e i gruppi disponibili, che operano sul territorio, e intende svolgere un ruolo guida nella comunità per riunire cittadini provenienti dalle più diverse estrazioni ed esperienze. In particolare vuole aggregare persone provenienti direttamente dal mondo del lavoro e delle professioni, le categorie dimenticate dei commercianti, le donne relegate ai lavori domestici che non hanno mai partecipato alle responsabilità pubbliche; le figure provenienti dalle associazioni giovanili, di volontariato e culturali; gli altri infine provenienti dal mondo dei movimenti civici e politici disponibili ad aumentare la nostra capacità di operare come squadra, coinvolgendo più persone nella vita civica, e convinti di voler amministrare in modo diverso.


Tutti insieme, soci e sostenitori di questa Associazione, in modo aperto e pragmatico, con spirito di moderazione e con amore per la libertà, lanciamo una sfida ad istituzioni in crisi, ai partiti - ancora tutti prigionieri di uno spirito fazioso e clientelare - ed in particolare al centrodestra che – confluito nel calderone vuoto di un PdL giunto ormai alla fase finale di cottura a fuoco lento - non è riuscito a rinnovarsi nelle persone e nei metodi di governo, costruito com’è su stampo monarchico e interessi di portafoglio.

 

La fierezza di essere fedeli a noi stessi ed al fianco dei nostri amici, il piacere di lavorare e operare bene per la comunità, la nostra resistenza quotidiana contro la rassegnazione e il sopruso di noti Paperoni, il coraggio di comprendere e di cambiare, l'amore per le cose semplici, la passione per la libertà, lo spirito, l’esperienza, le capacità, la passione, la volontà, l’impegno civico confermano la nostra concezione della politica come servizio al bene comune, la fedeltà ai nostri valori e al nostro smisurato amore per la libertà e le tradizioni di Alba Adriatica e dei veri albensi.

Restiamo fermi sull’aspirazione di sempre di tutti i concittadini: governare meno è governare meglio; governare meno Alba significa lasciarla libera di crescere, sotto poche tasse, sotto poche norme semplici e chiare, fatte rispettare con zelo ed energia a tutti e con l’impegno di tutti.

 

Aperta all’abbraccio con la Casa delle Libertà e con tutta la città che vuole cambiare, Risveglio Albense rappresenta la vera alternativa del fare politica, vuole far funzionare la democrazia, vuole interrompere la continuità di governo del Centrosinistra, vuole aprire Alba a nuove libertà, nuove energie, nuove idee.

Vogliamo svegliare Alba per ricostruirla mattone su mattone con le mani di tutti gli albensi. Aiutateci a farlo.

 

In un tempo di crisi d’identità e di valori tradizionali dobbiamo ritrovare la nostra anima. In una Alba siffatta una svolta spirituale deve essere incarnata attraverso la riscoperta di uno spazio. Per questo inizieremo a lavorare per liberare l’entrata Nord in Alba Adriatica e la zona della Stazione per il suo cambiamento, perché essa ritorni con l’apertura di Villa Flaiani, spazio di libertà e svago, area di musica e aggregazione, arena di emancipazione e cultura.


 Occorrerà pazienza e convinzione, sforzi economici e tempi lunghi per invertire un trend negativo di scempio e distruzione, operato con precisione chirurgica e finalità speculative, di quel Viale Vittoria al tempo dei nostri Padri primo centro storico di sviluppo ed opportunità. Non staremo lì a rinfacciare responsabilità e cecità politiche di quella che invece fu una pensata, voluta e realizzata operazione di business edilizio e finanziario, ma investiremo sul campo iniziative, progetti, innovazioni e programmi su  infrastrutture e viabilità, sul rilancio d’immagine e di attività, di cui si avverte il bisogno tra i pochi operatori rimasti e i tanti residenti sfiduciati e avviliti.

 

Investiremo perché a Alba si studi di più, si faccia della vecchia scuola elementare una struttura che dia sempre maggiore spazio a nuovi talenti musicali e artistici. Senza la mano tesa alle nuove generazioni colte, senza la ricerca dell’eccellenza e del bello, dal ballo alla musica, non possono nascere nuove possibilità e aspirazioni e vengono perse gli slanci profusi nel campo artistico dalle scuole medie della città.

 

Saremo attenti ai giovani, agli anziani, alle differenze e alle debolezze, soprattutto promuovendo il libero associazionismo che è la più innovativa e più forte istituzione sociale della breve storia albense. Al loro impegno va dato il giusto riconoscimento e lo spazio operativo nella società, come e forse più di quello dato ai partiti, che stanno perdendo aggregazione, incisività, valore, merito e responsabilità e pertanto ci impegneremo a dare a ciascuno di loro la possibilità di realizzare un percorso coerente ed  impegnativo alle loro finalità offrendo opportunità,  strutture e supporto. 

 

Lavoreremo con decisioni chiare su opere pubbliche ragionevoli e su infrastrutture mirate, come quella di Via Ascolana, sbocco insostituibile per il traffico in direzione Sud, che non può aspettare decenni per la miopia di amministratori inavveduti e poco lungimiranti.  Ci occuperemo di acqua e terra, di fossi e di cave, di alberi e  animali, di protezione del patrimonio ambientale e turistico, della manutenzione delle strade e del costruito, della vitalità e della bellezza di ogni quartiere e zona di Alba, usando la macchina comunale per favorire nuove iniziative private e nuove imprese.


 Non abbiamo bisogno di grandi progetti, o di nuove cattedrali nel deserto, come non abbiamo bisogno di ingolfare e riempire oltremisura un territorio ormai saturo di casermoni invivibili, su cui si riflette da anni un abuso edilizio, che deprime gli animi oltre che svilire il panorama, ma chiediamo agli operatori del settore intelligenza, fantasia, genialità, bellezza, rinnovamento, rilancio di immagine e di qualità di vita, volte a tutelare l’ambiente e valorizzare le bellezze naturali ed artistiche della nostra cittadina.

 

Dobbiamo trasformare la raccolta rifiuti da nauseabondi ed inquinanti depositi  casalinghi di bidoni e bidoncini in ben predisposte isole ecologiche, sorvegliate e attrezzate per una effettiva raccolta differenziata, utili per ricuperare risorse e tutelare meglio l’ambiente, avendo il coraggio d’inseguire ideali di snellezza nella raccolta, di produrre ricchezza in proporzione all’efficienza e di fare delle scelte utili, credibili e sostenibili nel tempo, nell’interesse delle generazioni future, sempre più abbandonate da amministrazioni ideologiche e burocratiche, poco appassionate del bello, della luce, del vento, dei colori di Alba.


Vogliamo un’amministrazione più snella e moderna. Noi solo possiamo imporre ridimensionamenti e dimagrimenti, perché siamo indipendenti dai partiti che hanno fatto crescere gli organici e gli uffici pubblici come un cancro. Siamo portatori di una cultura del risparmio, della buona amministrazione, della lotta contro tutti gli sprechi.

 

Crediamo nella legge e nell’ordine, e vogliamo investire nel riportare  legalità economica nelle comunità dei nuovi cittadini e nel portare sicurezza in ogni strada, quartiere e casa di Alba Adriatica.

Siamo messaggeri di programmi popolari, difensori dell’identità albense.

Ci ripresentiamo con umiltà e con coraggio, rinnovando e confermando i valori e i programmi che furono alla base della nascita di questa città, onorando come sempre i Padri fondatori, la democrazia locale, la vita civica, il bene comune.

Aiutateci a farlo con le vostre mani.

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