Mi riferisco al post di ieri " Per favore fai il serio ", non credo che la mia reazione sia strettamente legata all'età un tantino avanzata, ma da sempre, escluso il periodo in fasce, ho sempre reagito, con la sola violenza verbale e questo sia chiaro, quando mi sono trovato di fronte a coloro che pregano bene ma razzolano male o peggio di fronte a coloro che si ergono paladini di una politica seria, corretta e innovativa, che allo stato è tutta da inventare.
Non posso accettare lezioni di politica da nessuno e tanto meno da coloro che minacciano ricorsi alla giustizia, per imporre il silenzio delle coscienze.
Chi usa un bene pubblico per propri tornaconti personali e di parte, ignorando che per farlo E' NECESSARIO RICHIEDERE LE OPPORTUNE AUTORIZZAZIONI, non legherà mai con il sottoscritto e non potrà mai pretendere il mio silenzio.
Chi è preposto ad amministrare il bene pubblico e usa i moderni mezzi di comunicazione, per scusarsi della loro assenza ai CONVIVI A BASE DI CASTAGNE, in luogo pubblico e senza autorizzazione, è complice indiretto di una irregolarità amministrativa, che loro stessi dovevano impedire.
Potrei chiedere e lo faccio adesso e puntualmente, di conoscere le ragioni e gli eventuali titoli, che consentono di occupare un sito immolato alla mancata cultura, come Villa Flaiani, per gli spuntini elettorali a mezzo di inviti a pochi riservati.
Potrei ancora chiedere e lo faccio, chi avrebbe disposto per l'occasione un apparato di vigilanza pagato con soldi pubblici ma destinati ad altri siti. Aspetto con ansia la denuncia promessa, che finalmente mi darà una nuova occasione per dire e scrivere. Con affetto ! (nm)
Chi usa un bene pubblico per propri tornaconti personali e di parte, ignorando che per farlo E' NECESSARIO RICHIEDERE LE OPPORTUNE AUTORIZZAZIONI, non legherà mai con il sottoscritto e non potrà mai pretendere il mio silenzio.
Chi è preposto ad amministrare il bene pubblico e usa i moderni mezzi di comunicazione, per scusarsi della loro assenza ai CONVIVI A BASE DI CASTAGNE, in luogo pubblico e senza autorizzazione, è complice indiretto di una irregolarità amministrativa, che loro stessi dovevano impedire.
Potrei chiedere e lo faccio adesso e puntualmente, di conoscere le ragioni e gli eventuali titoli, che consentono di occupare un sito immolato alla mancata cultura, come Villa Flaiani, per gli spuntini elettorali a mezzo di inviti a pochi riservati.
Potrei ancora chiedere e lo faccio, chi avrebbe disposto per l'occasione un apparato di vigilanza pagato con soldi pubblici ma destinati ad altri siti. Aspetto con ansia la denuncia promessa, che finalmente mi darà una nuova occasione per dire e scrivere. Con affetto ! (nm)
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