Abbiamo smentito il famoso detto che prevedeva che la speranza fosse l'ultima a morire. I poteri forti e le corporazioni sono riusciti ancora una volta ad avere la meglio. Mi ha confessato Tonia Piccioni, durante un cordiale incontro, di essere rimasta sola e indifesa a sostenere l'utile applicazione della Tassa di Soggiorno.
Tutto è rimandato al futuro.
Siamo alle porte dell'anno nuovo e non molto distanti da una nuova stagione turistica, i tempi quindi sono ristretti per effettuare una rivoluzione tematica a vantaggio degli interessi globali della comunità. Come disse il mitico Bartali è tutto da rifare, ma al contrario del campione delle due ruote, è difficile pronosticare quando lo rifaremo.
Avevamo intuito da subito che l'impresa abbisognava di forza e coraggio e quando poi abbiamo risentito parlare di un centro talasso terapico, la nostra convinzione intuitiva ci ha fatto capire, che le forze e il coraggio erano scarse. Infatti la storiella delle acque fumanti e salutari in riva al mare, che puntualmente ci è stata raccontata ogni qualvolta è stata ritenuta valida alternativa alla tassazione delle presenze, come dire furbescamente diamoci alla talasso terapia, allunghiamo la stagione ed evitateci di confessare il numero dei turisti presenti nelle nostre camere, altro non era che il classico escamotage per parlare e discutere del sesso degli angeli e far dimenticare la tanto odiata tassa. Diamo atto al Sindaco di averci creduto e cercato di allargare la problematica anche fuori i confini albensi, impresa rivelatasi fallimentare e non proficua.
Peccato, non ci rimane che sperare in un ritorno sulla terra, del grande Bartali. (nm)
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