Ieri ho avuto la sorpresa di scoprire che l'ultima casa (il loculo cimiteriale) costa molto e la forma di pagamento non tiene assolutamente conto delle realtà finanziarie di molti cittadini.
Per i loculi sistemati in basso il costo è di euro 3.400 per i restanti sistemati in alto la somma da sborsare è di 2.600 euro.
Tengo subito a precisare che l'attuale amministrazione comunale ha ereditato questo infame listino prezzi, tengo però a sottolineare, che chi amministra oggi non si è accorto che si poteva fare meglio e quindi apportare le modifiche necessarie. Infatti fermo restando il costo un pò eccessivo, non riesco a comprendere le motivazioni e le eventuali giustificazioni, per la mancanza totale del sistema di rateizzazione, che se attuabile consente ai posteri del povero defunto, di far fronte all'improvviso esborso con maggiore tranquillità e senza dover ricorrere ai costosi prestiti bancari.
La procedura attualmente in vigore prevede che i famigliari dell'estinto, all'atto della richiesta del loculo disponibile si presentino innanzi al funzionario comunale, muniti di ricevuta del bonifico effettuato e con le immancabili marche da bollo.
Considerando che molto probabilmente e al momento il defunto stia raggiungendo il paradiso o meglio il regno dei buoni, mi è difficile comprendere come contrariamente il regno dei cattivi, in arte EQUITALIA, consente ai propri debitori di rateizzare la somma da sborsare, anche in 84 rate.
Spero che la nostra bella e buona Tonia Piccioni, voglia comprendere e correggere per l'onore della socialità e dell'equità, la stortura vigente. (nm)
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