lunedì 30 novembre 2015

IL GRUPPO !

Secondo le Teorie della percezione sociale, relative al tema della Social Cognition, esistono varie motivazioni in base alle quali si percepisce la propria appartenenza ad un gruppo. Non sono da trascurare, tra le motivazioni gli aspetti collegati alla vicinanza, alla somiglianza, alla identificazione generale e a quella sociale in particolare. 
Da tempo medito di farmene una ragione in primis e di darmi una risposta in seguito, sulle motivazioni che hanno favorito la nascita di gruppi e gruppetti all'interno della maggioranza, che amministra la nostra città. 
Confesso, che trovo molte difficoltà a venire a capo della soluzione, sull'ipotesi della vicinanza, escludendo a priori quella residenziale, non trovo le connessioni giuste considerando che alle spalle dei rispettivi consiglieri di maggioranza, non esiste una storia partitica e nemmeno politica e tanto meno una esperienza sociale ed umana condivisa. 
Siamo in poche crude parole di fronte ad una entità, trovatasi su comando e su scelta di terzi, intorno alla solita e croccante porchetta ad improvvisarsi come futuri fautori di una nuova classe dirigente. Il risultato è poco commentabile è rappresenta un BLUFF. 
Sorvoliamo sull'aspetto della somiglianza, per decenza tanto da non dover riferire che se per somiglianza intendiamo l'immobilismo completo, dobbiamo intenderla come una uguaglianza quasi totale. 
L'aspetto invece che coglie maggiormente la nostra attenzione, risiede tutto, sulla motivazione della identificazione, infatti l'appartenenza ad un gruppo distinto e diverso dagli altri, induce a far credere che si è diversi e che le proprie idee sono alternative a quelle degli altri e che quindi esiste un divario ideologico e operativo, che favorisce l'immaginario collettivo a credere che l'unità di vedute e l'impegno collettivo, sono letteralmente sprofondate nel mondo della vecchia politica, che ci avevano assicurato che con loro era finita per sempre. 
Siamo purtroppo di fronte ad una sorta di taroccaggio non riuscito, delle vecchie correnti democristiane, utilizzate ieri al contrario di oggi, per ottenere dai politici referenti, gli aiuti economici e finanziari utili alla crescita della collettività. 
Quello invece che oggi si avverte altro non è che una miserevole gara tra porta borse, magari di Gatti, di Morra, di Rasicci e di tanti altri PESCATORI SENZA RIPORTO. che mai nulla hanno fatto per il nostro paese. Se poi qualcuno pensa di aver trovato il Santo in Paradiso quale garante per le future ascese, si sta sbagliando e di molto, saranno solo i cittadini albensi a giudicare l'operato amministrativo e successivamente a scegliere il loro futuro. (nm).

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