giovedì 5 novembre 2015

Al politico e amico Gabriele Viviani

Avrei preferito godere lo spettacolo di farlo di persona, ma ho deciso di scrivere la sceneggiatura, oscurata dalle cronache, sulla finestra di Risveglio Albense, dove tutto viene scritto in riga sul Web e niente rimane nel segreto dei desideri personali, che mi auguro continuino in futuro a godere del reciproco rispetto.
Le critiche rivolte alla Sua persona sono rivolte alla casacca politica di Segretario locale del Pd e di Assessore nella passata Amministrazione comunale, che il sottoscritto ritiene certo decorosa per l’impegno personale profuso, ampiamente riconosciuto in più occasione, ma altrettanto deludente nell’insieme di una maggioranza affetta da patologie personalistiche e ossessioni nepotistiche.
Non mi atrofizzo qui sulle tante verità oscurate dell’Amministrazione Giovannelli, ma, girandomi i zebedei sul cavallo dei pantaloni e ritrovandomi fra le mani la documentazione protocollata, la voglia pazza di mostrarne il contenuto, sui quali la Corte dei Conti potrebbe divertirsi ad indagare, tapperebbe la bocca a quanti pensano di aver vissuto una stagione politica di equità e di umanità.
E dato che qui ora non si tratta rivangare il passato, ma di capire il presente e annusare l’aria che tira nel prossimo futuro, è impegno preso da Risveglio Albense sin dalla nascita e compito a casa scritto su questa finestra di Facebook, informare gli albensi di ciò che si legifera nelle deserte aule di Palazzo, nelle ovattate stanze del potere politico e nel segreto confessionale di avidi Pavoni e di oscure consorterie…
Possiamo parlarne dove riteniamo più utile ? O no ?
E, se ai banditi, ai saltimbanchi e alle forze oscure sarà concesso di tessere tranquillamente la tela dentro e fuori dal contesto civile e pertanto riteniamo che per il futuro non c'è da stare tranquilli, e se anche i fatti dicono che il presente è frutto di una serie di azioni per confondere ed inquinare la volontà popolare, di alterare e manipolare le speranze di una comunità, manovre di volponi per i quali non proviamo alcuna compassione…
Dobbiamo chiedere il permesso a qualcuno ? E a chi ?
Sino a quando daremo fastidio, capiremo di stare nel giusto. E gli 835 amici che hanno apprezzato l’ultimo post “Alla faccia della prima casa !” ci spingono ad andare avanti. Evidentemente sapere quanto ci costa farla finita e riposare in pace sull’ultimo letto non è proprio una cosa da poco.
Non è forse un bella azione sociale da parte di Risveglio Albense ?
Ecco perché siamo nati. Ecco perché molti devono ancora a lungo sopportarci. E tanti riconoscere che sì siamo delle rogne, ma certo non carogne. Lo condividi ? Spero di sì. Un abbraccio. zac

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