sabato 6 giugno 2015

UN SOLO CLIC

Invito i navigatori che hanno perso la rotta a lasciar stare la bussola e risalire sulla prima petroliera che passa. E poi di stare attenti a dove buttare il cerino, altrimenti può succedere qualcosa simile a quanto accaduto alla manifestazione Air Show delle Frecce tricolori.
Sarebbe scandaloso per me ridire “ve l’avevo detto” e non sentire il bisogno di mettere un segno di lutto, come rinfacciato da certi prezzolati crisantemi ?
In libera uscita sulle contrad...e albensi non ho notato nessun cittadino albense portare addosso questo riconoscimento. Ripeto NESSUNO. Neppure uno dei belanti farisei, che - sentite questa - mi ha persino consigliato d’incontrare il famoso esorcista Padre Amorth, ho visto andare in giro col cilicio addosso.
E’ la metafora di un mondo fatto da scimmiette, accuratamente selezionate, racchiusa in una dimensione facile da immaginare, un po’ come certi tipi sulle palle, che incontri nei giorni di festa, senza i quali, tutto sembrerebbe un’altra cosa.
Nessun equivoco quindi, solo due mondi che per certi versi corrono in parallelo ed io, sì, sono lo stesso, sia dietro a questa tastiera che fuori correndo all’aria aperta.
E ancora. Turatevi ora il naso per quanto andrò a dire. O evitate di leggermi se avete uno stomaco delicato.
Una volta il rifugio delle persone della mia età era una cantina satura di fumo e di vapori di vino dove si giocava a carte e ci si divertiva così. E’ vero c’era il contatto umano, si vedevano i tratti, a volte anche le espressioni e di qualcuno sentire persino il cuore che batteva.
Ebbene l’Associazione di “questi bravi ragazzi" di Sassuolo, che si diverte a fare acrobazie con ciabatte aeree, mi sembra simile a quella di quattro amici al bar, sopra ricordati, con una piccola e sostanziale differenza nel rapporto personale, nella conoscenza diretta, nell’affetto umano.
Altrimenti toccherebbe ad ognuno di noi andare in giro con la fascetta nera al braccio, gli occhi lucidi, il fazzoletto bagnato, a essere eterni crisantemi umani.
Questa è la differenza sostanziale tra chi “pieni di gioia e senza lacrime” per divertirsi si trastulla sul lungomare o plaude alle acrobazie e chi rivela il proprio sentire e viene schernito, tra chi parla bene e viene odiato e chi invece razzola male e viene osannato.
Prendere o lasciare. Vi basta un solo clic sulla tastiera. Lo chiedo a voi e lo chiedo a Nino appena lo vedrò. zac

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