sabato 6 giugno 2015

"CHE IDDIO SALVI IL POPOLO”

Non è una mania personale o un esercizio del distinguo, non è un amore del dettaglio o una rappresentanza della diversità, ma un invito a moltiplicare le opinioni, a differenziare le percezioni, a interpretare la visione degli scenari secondo le personali culture, esperienze e prospettive.
La distinzione è fondamentale per comprendere il prossimo, accettare gli altri, vivere un’esistenza più serena.
Non a caso ho postato “Je ne suis pas Charlie Heb...do, je suis Risveglio Albense” in occasione dell’attentato al giornale satirico di Parigi, ma l’ho fatto per offrire una diversità di pensiero nell’appiattito mondo democratico.
Non per apparire diverso nel difendere gli extracomunitari e i vu’ cumprà in occasione della manifestazione davanti al Comune di Alba, ma per valutare il mondo migratorio da una diversa angolazione.
Non per pignoleria o ricerca del cavillo a tutti i costi, che mi fa incazzare il nome dato alle “Forze dell’ordine”, un controsenso tutto democratico come per dimostrare che l’ordine pubblico viene imposto con la forza delle armi e non stabilito per unanime convincimento e cultura civile.
E certo inorridisco al solo pensiero della parata militare, di ieri 2 Giugno, se penso all’inutilità delle forze armate in occasione della nascita della Repubblica Italiana, specie quando avrebbero dovuto intervenire sui brogli elettorali che, come ben sapete, danneggiarono la monarchia.
Ed infine, certo non per fare lo sbruffone e il saputo, che ho ridicolizzato le sbavature ortografiche sui manifesti tolti, rifatti e nuovamente rimossi, si dice, per un corretto intervento di graduati a quattro stelle per uso improprio dello stemma dell’aeronautica militare.
Ma la figuraccia rimediata sui quotidiani locali e in specie sul giornale on-line dei “I due punti”, postato il 27 Maggio, con gli “orrori orto…grafici” messi in bella evidenza da Falconi e i commenti ironici in fondo pagina, così articolati da convincere, certo sì, qualche scimmietta prezzolata alla strenua difesa della baracca comunale, ed anche a convincere il sottoscritto, ma a tenere debita distanza da questa Amministrazione.
“Che Dio salvi la Regina” urlano quattro gatti.
“Che Iddio salvi il popolo” urla Risveglio Albense. zac

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