sabato 6 giugno 2015

SOTTACETI PRE-CONSERVATI

Il racconto del passato non è un mondo di forme geometriche e astratte. La circonferenza del perimetro della corte politica, la mappa sul come districarsi nei labirinti delle correnti, i sentieri da percorrere nella foresta delle amicizie, i cunicoli nei quali si celano i mostri letali dei leccaculi, le capanne dei lacchè di vallata, la caverna dell’orco sulle colline teramane, le stanze del castello posto al di là delle montagne.
Un mondo nel quale ...il caos del baratto e i suoi emissari di contrada, il servizio del baraccone e i suoi galoppini riverenti ai piedi del Padrone sono esorcizzati da un rito, a sua volta coperto da una forma servile, simile a quella mafiosa.
Senza andare lontano, potrei arrivare a raccontare anche alcune storie locali, per esempio, su certe cenette preparate per candidature su tavoli prestigiosi, sulla filiera seguita per ricevere contributi europei a fondo perduto, sulle tante procedure sconce per un posto su inutili carrozzoni regionali, negli enti locali, nelle poste, nelle ferrovie, nelle scuole, nelle società partecipate…, sulla trafila giusta da occupare in ginocchio per arrivare ai tabernacoli che più contano e la fila di pazienza consumata nei bandi di concorso…
Nella ristretta storia locale ci sono tuttora celebri personaggi che sono arrivati a vendersi l'anima, per garantirsi qualche raccomandazione ultraterrena.
Non sono racconti balordi, fiabe raccontate per verità dozzinali. È una verità conosciuta, sempre più diffusa, ad Alba e non a Kathmandu, in questo pezzo di terra e non nel Burundi, e maledettamente anche una sporca usanza, un gioco scurrile, un business tuttora valido, inseguito e in netta crescita.
Non è ben chiaro se questa maggioranza, dopo due anni di amministrazione, pretenda di rientrare in campo nel secondo tempo solo perché il primo l'hanno giocato malissimo, oppure perché pensano di averlo giocato talmente bene che proprio non sopportano l'idea di finirla qui.
Sono verosimili tutte le supposizioni. C’è da aspettarsi di tutto, forse anche di peggio.
Certo che, vista l’atmosfera, oltremodo bollente, dei sottaceti pre-conservati nelle ovaie familiari, sono convinto di ritrovare lo stesso scenario nell’aprire in un secondo tempo il barattolo marcio e mal conservato.
Qualcuno può forse garantire di rimetterli in piedi in un ambiente più sano ?
Tentare la seconda volta può essere una brutta sorpresa e un pessimo affare. Nel dubbio, la prima può bastare. zac

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