Penso che il popolo italiano non stia solo invecchiando, ma
peggio stia anche morendo.
Ovviamente qualcuno al di là delle Alpi se ne compiace.
Infatti, per abbreviare l’agonia, la Corte di Strasburgo
esige dalle nazioni suddite una legge elettorale che consente al popolo, dopo
aver perso da tempo la patria podestà, l’occasione di contare meno di un caxxo,
di non poter più scegliere e di perdere anche numero e vitalità degli
spermatozoi italici, già ai minimi storici.
Se, in sincerità, non vedo tanta difficoltà nel trovare un
modello di legge elettorale che possa trasmettere bene il volere popolare e non
quello dei tanti partiti, che trovano sempre complicato esporla a giudizio del
popolo e poi arduo rifiutarne una paternità tutta oneri e nessun onore, a
nessuno interessa o frega niente. Così sembra.
Ma al sottoscritto interessa e come ?!
Volevo votare un piccolo partito, ma lo sbarramento al 4 per
cento faceva di tutto per impedirmelo. Volevo votare una persona in lista, ma l’assenza
delle preferenze me lo vietava. Volevo votare un uomo, ma si pretendeva che il
50 per cento del mio voto fosse rosa. Volevo votare una personalità importante
del mio territorio, ma non era in nessuna lista fatta dai partiti.
Sapevo che democrazia e libertà non sono sinonimi, ma non immaginavo
che circa mille politici democratici lavoravano giorno e notte al solo scopo di
vietarmi il voto e di impedire la manifestazione della mia volontà.
Eppure non sono persona così importante !
Ma l’attivismo parlamentare dei politici lo dimostra. Lo
sono.
Siamo tutti importanti ! zac
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