Con grande nostalgia, riprendo il titolo di una mia lettera scritta, firmata e diffusa negli anni novanta, che con l'ironia politica ancora oggi usata, cercai di far conoscere ai cittadini una storiella vera proveniente dal palazzo di città.
Ovviamente a distanza di circa 25 anni, pur confermando la patologia medica, sono cambiate sia la destinazione della missiva che l'oggetto della storiella.
Infatti, come altro potrei definire oggi il Segretario della locale sezione del Partito Democratico Gabriele Viviani, che dopo aver rimediato la classica "Papagna su lu mus" (traduzione: Schiaffo in faccia) sulla vicenda dell'organizzazione del prossimo Carnevale Estivo, a distanza di poche misere ore ci ricasca nuovamente?.
Ci avvisano alcuni dei tantissimi amici che ci seguono, che alcuni giorni fa il maldestro segretario è piombato su un pubblico esercizio di Viale della Vittoria, per promettere ai pochi astanti (per la verità) che il senso di circolazione su questa storica strada sarà invertito e qualora avesse trovato resistenze, si sarebbe fatto promotore di una pannelliana raccolta di firme.
Per il sottoscritto che considera la politica una cosa seria, le richieste popolari e i desideri degli operatori del posto, non sono dei semplici piagnistei da cestinare, al contrario il confronto è necessario, opportuno e improcastinabile.
Ma quando si parte con l'impeto di un paladino, in cerca di gloria, si dimentica di coinvolgere nel confronto le utili associazioni pubbliche esistenti, mi riferisco al COMITATO CENTRO STORICO e a QUELLI DI VIALE DELLA VITTORIA e magari ad altri che possono al momento sfuggirmi.
Ma la mancanza più grave che un politicante come il Viviani, può commettere, è quella di mentire o peggio nascondere le sue dirette responsabilità sul caso in discussione.
L'attuale disposizione del senso di marcia di Viale Vittoria, fu determinato dall'Amministrazione Caserta, nel cui interno e precisamente nel tavolo della giunta sedeva proprio il nostro caro smemorato Viviani, addirittura l'intento di mettere mano al piano viario della città era stato anticipatamente scritto e sottoscritto dallo stesso Viviani, nel programma elettorale della lista la Piazza.
Estremizzando quasi con ferocia il nostro pensiero, possiamo senza rischio di smentita, affermare che sbagliare è umano ma perseverare è diabolico, considerando che il Viviani dopo la caduta dell'amministrazione Caserta, con armi e bagagli al seguito, passò nell'amministrazione Giovannelli ottenendo l'incarico proprio alla viabilità.
Gli anni sono passati e il senso di marcia di Viale Vittoria è sempre lo stesso.
Vorremmo tanto organizzare noi una colossale raccolta di firme, sul tema: " Sei favorevole a cucire la bocca a Cicarì ? ".
Già godo per il risultato popolare ! (nm)
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