Una volta Rita Pavone cantava "Viva la pappa col
pomodoro". A volte la si intonava per far capire al bambino che la pappa
era buona e rendere soft e piacevole il compito di imboccarlo.
Ma i tempi sono cambiati ed oggi ognuno può cambiare le
parole e dargli il significato che meglio crede.
Per alcuni, in verità pochi, significa prima di tutto
alimentarsi con piacere e con gusto, e poi, nel rispetto e amore per gli
animali domestici, calmare la fame del proprio cane possibilmente con cura e senso
di responsabilità.
Mettere in pratica tutte queste piccole cose è alla portata
di tutti e meno difficile di quanto sembri. Ma poi, sui bisognini giornalieri, il
compito si fa più complesso da compiere e pertanto più difficile da cantare.
Affrontarlo in modo sostenibile, sia nel senso ambientale
che culturale ed etico, significa infatti addentrarsi in un campo quanto mai ampio,
in cui si mescolano cultura, abitudini, istinti, preferenze personali, buon
senso (o sua assenza) e molto altro ancora.
Per tanti, e per non dire troppi, le passeggiate avvengono fuori
casa ed i bisognini quasi mai raccolti vengono lasciati sui marciapiedi a
rovinare la giornata di qualche sprovveduto e a rendere poco piacevole, attraente
ed accogliente questo nostro Paese.
Spero prevalga il buon senso dei stimati cittadini albensi,
il rispetto civile e decoroso verso gli altri e la cura del nostro territorio.
Impariamo a farlo tutti. Grazie. zac
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