Come sempre cerco di accendere lumi sulla politica albense e
di far capire agli amici di Facebook quelle varie stranezze che meritano una
particolare attenzione, diventando anche antipatico per questo e spesso
attaccato da cani rognosi con l’osso del potere, seppur marcio, ben fermo sul
gozzo.
Ci vuole coraggio a testimonianza della verità. Invero lo
sapevo da tempo. Come so che quelli che si schierano davvero dalla parte del
bene popolare vengono evitati, derisi e prima o poi attaccati pure dai
PiDocchiosi.
Accuso questa consorteria ingorda e corrotta, in cui la
menzogna, l'ozio e la rapina trionfano impuniti e anzi venerati, alla faccia dei
bisogni umani e sul dolore degli onesti.
E' per questo che spendo ogni mio pensiero, ogni mia parola
e ogni mio sforzo, a debellare i disonesti e i prepotenti, che fanno della
menzogna lo scudo alle proprie responsabilità e dell’autorità istituzionale lo specchio
sacro per apparire custodi e paladini del benessere famigliare.
E talvolta mi chiedo: Chi c*zzo me lo fa fare !
Non li ho visti in faccia, ma dalla lettura dei giornali
posso immaginare la scena davanti al giudice: Mesti, docili, evasivi, poco
limpidi nel rispondere ad accuse cha vanno dal disastro ambientale all’epidemia
colposa.
Dentro le frontiere segnate da un reticolo intellettivo
deteriorato e poco lucido e in evidente apprensione a non commettere errori, ho
solo visto germinare delusione tra i genitori dei bambini finiti in ospedale costituiti
in parti civili.
Qui ho visto l'umanità che soffre. Fuori solo la menzogna e l’inganno.
E, in cuor mio, non c’è perdono per chi ci inganna. zac


Nessun commento:
Posta un commento