Il “Pavone” tira fuori dal cilindro il mago "Cicarì".
Non è gossip politico, ma semplice cronaca locale.
Già al tempo dell’ultimo e “movimentato” Congresso del Pd Albense
per l’elezione del Segretario locale si erano osservate strane figure agli
ordini di un noto Pavone locale, soldataglia sottopagata pronta a mettersi al suo
servizio ed anche aiutare nei suoi giochetti elettorali l’amico in difficoltà.
L’incarico di andare a prendere i nuovi tesserati, nascosti dentro
il cilindro magico del diabolico mago e farli votare, servì a sconfiggere gli
avversari all’interno del Pd e soprattutto a stabilire un contatto e una premessa
di amoroso rapporto per il futuro.
Vallo a disprezzare il Pavone !? Cosa deve inventarsi per
accoppiarsi !?
Se lo guardate mentre avanza vanitoso, fa la ruota, cammina
impettito, si volta sfacciatamente per controllarsi il didietro, e capirete
perfettamente come si è guadagnato la reputazione e l’amore del più
insopportabile dei nemici in politica.
Se in natura il pavone ha un harem di 4-5 femmine con covata
in grado di seguirlo, in politica è diverso, non potendo certo contare sui Pulcini
locali o sulle oche al seguito della sua poca e sterile personalità narcisista.
La sua capacità di volare alto è usata come metodo di fuga per
passare da un partito all’altro con la goffaggine che gli è propria in politica
nel fare le prove davanti allo specchio.
Il suo modo di essere, il suo modo di fare, i suoi sforzi da
mago non sono affatto convincenti. E’ tutta fatica sprecata. Non servirà per conquistare
questo Paese e non avrà alcun impatto sul suo futuro.

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