Ogni mattina, alle ore 05,08 puntuale come un orologio svizzero, un prolungato e ripetitivo chicchirichì, proveniente dal cellulare di mio figlio, dà la sveglia a tutta la famiglia. Fulmini e saette, imprecazioni e maledizioni, proprio non lo sopporto più!!
Poi stamane, navigando sul web, t’incontro su facebook un tal Pilogallo di cognome (“Carneade! Chi era costui?” direbbe un certo Don Abbondio), che ha la prosopopea, Lui competente e qualificato in materia culturale, di tirarci le orecchie per avere noi di Risveglio Albense incontrato difficoltà nella distinzione tra asino e cavallo e di farci anche passare poco assortiti in materia di clericalismo.
Potrei urlare: Chicchirichì, l’asino casca qui !
Caro Pilogallo, “agnostico” a tuo dire, “senza conoscenza” a nostro sapere, il che indica che se non si ha sufficiente conoscenza di un problema, non si può sapere la risposta e quindi ci si astiene nel dare un giudizio, specie se politicamente pilotati o gastronomicamente manovrati.
Pertanto lascia stare le cose che non sai e non capisci.
Mentre noi albensi andiamo a goderci il mare, lasciamo ai sapientoni acculturati (?) di farsi accompagnare, come fanno gli asini, nella loro stalla.
E di restare lì a divertirsi.
Agli amici di Risveglio Albense e a tutti gli Albensi “BUON FERRAGOSTO !”. zac
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