giovedì 7 giugno 2018

PENSIERO DEBOLE


Per quanto possa essere un passo avanti il passaggio dalle invettive, vere o false che siano, su un foglio anonimo, a uno spot elettorale dedicato sui media alla politica sociale, è del tutto evidente che la ricostruzione di una comunità unita e civile, alimentata da veleni nuovi e antichi, da vizi ormai storici, dannosi e letali, non può passare solo attraverso una contrapposta promessa che sa più di spettacolare pensiero debole che di preoccupante e necessaria verità.
I mali vecchi e nuovi della società albense, unitamente al nocivo avanzare  dell’antipolitica, hanno contribuito ad allontanare i cittadini dalle favolose promesse elettorali e da un salutare orgoglio di appartenenza.
Questa mutazione genetica, che ha le proprie radici nel passato ed è stata rafforzata dal dilagante intrufolarsi dei disvalori nella società dei consumi in tutti gli aspetti del vivere globalizzato, vede i diritti sociali dimenticati e gettati alle ortiche.
Finire calpestati da una visione distorta della vita.
Prima di sognare rinnovate conquiste sociali, mi preme necessario col mio voto tentare di cancellare il malcostume di una visione eretta a regola di vita, secondo cui tradire principi e valori per il proprio tornaconto è non solo giusto, ma addirittura desiderabile e sintomo di rispetto per se stessi e per le istituzioni.
Ricostruire la spina dorsale di questi amministratori non sarà facile.
Un sogno ? Chissà. Io ci provo. Buon voto a tutti Voi. zac

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