Sforzandoci per una sola volta a fare come i pagani, questa sera ci dedicheremo ad un rito propiziatorio e andremo ad appendere al portone del Palazzo di Città, la mitica "Calza" augurandoci che nottetempo l'altrettanto mitica vecchietta a bordo della scopa volante, la Befana ovviamente, scenda a depositarci dentro carbone e nuove idee.
Come notate escludiamo a priori cioccolatini e caramelle, che possono senza alcun dubbio sforare il limite di guardia del colesteloro. Il carbone invece è gradito in quanto dispersore attivo delle turbolenze gassose della pancia di molti combattenti più o meno occulti, ma alle prime armi.
Noi di Risveglio ci permetteremo e prima della vegliarda, di infilare dentro al pedalino un assortimento di elisir, distillati e infusi, idonei a respingere le squadriglie di incursori, che come i vecchi soldati di leva, si stanno allenando per la marcia su Alba.
Toccherà a Tonia Piccioni, trasformarsi da paladina dei Re Magi in una perfida (Quando ci vuole, ci vuole) maga e distribuire le nostre diaboliche pozioni, ai falsi amici del suo reame.
Faccia come fece Ulisse al ritorno dalla ventennale assenza, infilzi uno ad uno tutti coloro che pur condividendo la nascita del monarchico Movimento per Alba, oggi sono falsamente pronti a tradire la Regina. Le manovre sono in corso, i Gatti e le micine hanno già affilato le unghie, i Pavoni pascolano tra i campi di gioco e gli appena nati missionari dell'organizzazione ludica del luogo credono già ad una meritata beatificazione.
Bene così, che vinca il peggiore..... !
Nel frattempo eviteremo di ingoiare il carbone, così saremo pronti a dedicare una sonante pernacchia, alle milizie che sfilano nella nostra città.
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