domenica 5 luglio 2015

NOI IERI SERA ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI ALBA, ERAVAMO PRESENTI !

Una manifestazione oseremo definire necessaria e dovuta ai molti concittadini residenti in zona, che a loro volta hanno risposto con la loro presenza composta e civile.
Dall'altra parte della barricata gli organizzatori Cesare Di Felice e Renato Pantoli, il primo come rappresentante dell'organizzazione dei tassisti e l'altro in qualità di Presidente della Pro-Loco che ha la propria sede nella struttura ferroviaria.
Hanno entrambi esposto con molta chiarezza e puntualità, lo stato in cui versa l'intero quartiere, sottoposto ad una occupazione forte e costante di spacciatori, delinquenti comuni e teppisti di ogni genere e colore.
Al loro fianco, con il compito di rappresentanza delle istituzioni erano presenti PEPE (Assessore Regionale), POLLASTRELLI (Presidente dell'Unione dei Comuni), PILO' (Assessore Comunale).
Lasciando perdere la consuetudine di alcuni alla assenza strategica, l'incontro ha avuto il merito di sollevare il problema sopra descritto innanzi ai cittadini, come se fossimo di fronte ad una augurata scoperta della "Democrazia Partecipata".
Oltre a questo e con molta sincerità tutto il resto ci è sembrato il solito chiacchiericcio, giusto per spolverarci la coscienza.
Senza alcun dubbio il dito che si è intrufolato e in profondità nella piaga, è stato quello del concittadino Federico Crescenzi, il quale con un tantino di commozione ha respinto la richiesta di un intervento quasi delatorio da parte dei cittadini nel segnalare gli eventi e le situazioni negative, come da richiesta di alcuni relatori intervenuti.
Uno Stato o meglio una struttura dello stesso, preposta all'ordine pubblico, può pretendere l'aiuto e la collaborazione della popolazione, solo dopo che il suo compito è stato svolto con puntualità e sia in grado di tutelare la sicurezza di chi collabora.
Non si può chiedere al cittadino di fare il supplente di chi è demandato ad assolvere un compito specifico e pagato anche dallo stesso, il cittadino non può essere scambiato per una lente di ingrandimento, per aiutare a vedere chi non vede o magari si rifiuta di vedere.
Il Cittadino non può e non deve sempre sostituire chi è preposto alla sicurezza pubblica, che gode della settimana corta e che non impiega fattivamente il personale a disposizione.
Lo stato, come qualcuno ieri sera ha detto, ha il compito di essere presente sul territorio.
PUNTO e BASTA !
983 persone raggiunte

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