domenica 5 luglio 2015

L'USO INDEBITO E SUPERFICIALE DEL " PATROCINIO ".

E' come dire che un pezzo di pane non si nega a nessuno. Ma nella realtà non si spezza alcuna pagnotta, tutto rimane intatto, non si producono molliche e le formiche in attesa, si dannano.
Il PATROCINIO con il conseguente esborso di moneta sonante, reca sostegno ed evidenzia l'appoggio incondizionato.
Il PATROCINIO senza alcun esborso o meglio senza alcun finanziamento, reca anche esso un sostegno e un appoggio ma mentre il primo non salva le tasche dall'intrufolamento delle mani, il secondo invece pur salvando le tasche, danneggia la morale umana, il pensiero e l'appartenenza.
Il patrocinio come oggi viene superficialmente concesso, serve solo per tappare le caselle vuote di un programma manifestivo povero, carente e approssimativo.
Poco importa se l'evento patrocinato, se pur taroccato sotto falso nome, altro non è che la solita Festa dell'Unità, poco importa se l'amministrazione comunale che si adopera a concederlo, sia idealmente e politicamente distante dai pugni chiusi e dalle bandiere rosse o peggio dall'idea che il popolo avanzi con la falce e il martello in mano.
L'importante è farsi belli e dimostrare che nelle loro vene, l'impegno organizzativo e propositivo ha preso il posto del sangue sbiadito e dalla circolazione piatta.
Non vogliamo credere che il misfatto ideale, sia scaturito da un attento ragionamento, anzi siamo convinti che non si sia assolutamente ragionato sulla convenienza di aprire un caso che ben presto potrà assumere i connotati di un precedente.
Il Patrocinio è una cosa seria, spiegateci in tal senso, come farete a negarlo ad una possibile manifestazione dei NO-TAV o ad una dei CASA POUND o ancora dei NAR. Boh ?

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