martedì 4 aprile 2017

ALLA CONTA DEI VIVI E DEI MORTI

E’ già iniziato lo scontro per il rinnovo del Consiglio comunale del 2018. La miccia innescata dal voto contrario al bilancio di previsione del Presidente del Consiglio comunale Antonio Bizzarri ha dato motivazione e sfogo ad un mortale contrasto all’interno della maggioranza, già bollita nel recente passato dal passaggio all’opposizione dei due consiglieri Marcello Paoletti e Roberta D’Addezio e oggi cotta a puntino dalla botta, col post a firma di Alessia Ventura, e pronta risposta con lo script del Presidente Bizzarri.
Alla conta dei vivi e dei morti sul campo di battaglia, di questo primo scontro elettorale, annotiamo un risibile 9 a 8 a favore dell’azzoppata maggioranza del Sindaco Piccioni. A nome del capogruppo Colonnelli scalpita l’opposizione, ma la reazione in rottura d’arrivo non basta ad accendere l’entusiasmo degli albensi per 4 anni bruciati a fari spenti e vissuti senza veri contenuti.
Gli albensi ben informati sanno che ad opporsi al Ruzzo, contro gli atti di dislocazione del vecchio depuratore, è stato un privato cittadino, l’Avv. Flajani Stefano, lasciato da solo a vincere la causa con risarcimento danni e oggi di nuovo, come cane rognoso, a reggere il ricorso sull’impianto del nuovo depuratore in zona impropria.
Resta il mare e la spiaggia, unica fonte di ricchezza rimasta a questo Paese senza lavoro e senza prospettiva futura. A fermare le nuove opere contro l’erosione, a evitare nuovi pennelli, stavolta in legno, sul mare antistante di Villa Rosa, va dato atto e merito al ricorso di un altro cittadino albense.
A condividere e sostenere queste azioni non si vedono firme sugli atti di organi di maggioranza ben comprensibile e men che meno di opposizione, senz’altro meno ovvia e naturale e più spenta e oscura.

Per l’opposizione la squalifica è meritata per menefreghismo e per rottura di rapporto con i cittadini. Al prossimo scontro ci godiamo l’arrivo. zac


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